Catania Calcio, la Procura deposita istanza di fallimento

L'udienza è stata fissata per il 25 maggio. Sempre più a rischio le sorti della società dell'ex presidente Nino Pulvirenti

Istanza di fallimento per il Catania Calcio del patron Antonino Pulvirenti: è stata fissata per il 25 maggio l'udienza davanti ai giudici del tribunale fallimentare della società rossazzurra.

Ore drammatiche per il Catania, che rischia il tracollo definitivo a causa della grave crisi societaria vissuta ormai da tempo. Nelle scorse ore il pm Fabio Regolo ha depositato il ricorso per la dichiarazione di fallimento del club etneo. Al momento la società risulta non avere depositato alcun documento di pianificazione strategica e alcun piano di ristrutturazione economica. Nel mirino della Procura sono finiti anche gli attuali amministratori in carica del club etneo (l'attuale Cda è guidato dal presidente Gianluca Astorina ndr). Il 25 maggio si svolgerà l'udienza nel corso della quale la Procura chiederà in via d'urgenza la nomina di un Cda formato da amministratori nominati dal Tribunale in sostituzione di quelli attualmente in carica.

Le ombre della gestione Pulvirenti

Una situazione sempre più complicata, precipitata inevitabilmente dopo la messa in mora dai propri tesserati per il mancato pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio. In rosso i conti societari su cui grava un passivo di 7,6 milioni relativo al bilancio al 30 giugno 2019 e l’accumulo di debiti tributari dal 2014 al 2019 di oltre 19 milioni. Sotto osservazione la gestione del patron Nino Pulvirenti, che ha ufficialmente lasciato la guida del club a fine aprile. Le attività dell'ex capo di Windjet, indagato nel mese di febbraio per bancarotta fraudolenta dopo il sequestro di Meridi, società del gruppo Finaria, di cui l'imprenditore di Belpasso è azionista di maggioranza. Il controllo a tappeto dei conti delle società e la ricostruzione di tutti i movimenti originari della massa debitoria induceva Pulvirenti a lasciare le redini della società a fine aprile. Decisiva la consegna al Tribunale della relazione dei commissari giudiziali della Meridi, che lo additavano quale responsabile del dissesto del gruppo.

Il futuro del club

Da mesi ormai si susseguono le voci di un passaggio di proprietà ai vertici della società etnea. Dopo il fallimento della trattativa con i texani dell'Apache Corporation, la cordata che fa capo a Fabio Pagliara e Maurizio Pellegrino rappresenta al momento l’unica possibilità di salvezza. Il deposito dell’istanza di fallimento riduce però sensibilmente le tempistiche per definire la cessione del club. Prima dell'udienza del 25 maggio verrà formulata un’offerta d’acquisto ufficiale, vincolante e con scadenza perentoria a Finaria. Importante sarà che l’offerta venga ritenuta congrua dal Tribunale per la soddisfazione degli interessi di tutti i creditori. Pochissimo il tempo a disposizione mentre il rischio di sparire di nuovo dal calcio professionistico si fa sempre più concreto. Nel frattempo la tifoseria rossazzurra resta in trepidante attesa.

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