Marco Calvani mangia la balena canturina nel suo mare lasciando senza saliva il Trinchieri che già sognava la seconda finale scudetto della carriera. Capolavoro di Roma che vince 74-69 al Pianella e rimanda tutto alla settima partita di domani sera al Pala Tiziano, in casa sua dove cercherà di ribaltare una serie che sembrava chiusa. Phil Goss, 17 punti, i canestri esiziali ed essenziali nel finale quando Cantù ha scoperto le sue debolezze nella serataccia di Joe Ragland, 5 falli e 8 punti, la partita modesta di Aradori, 6 punti, in sostanza la brutta serata di gente sfinita, a parte il ritrovato Mancinelli, e anche Brooks è sparito nella faticosa lotta contro un Datome da 11 punti. Tyus, 12, le ha prese da Lawall 16 punti, 8 rimbalzi a 3, Taylor ha gestito la notte, Jones ha sfondato i muri, D'Ercole, 9, è tornato ad incidere.
La testa più dei muscoli decide una partita che sembrava tutta a favore di Cantù, avanti per 3 tempi, ma sempre angosciata fino a quando a 5' dalla fine Goss e Jones sono andati dentro dalla porta grande della partita che soltanto Leunen, per un attimo, sembrava riaprire a 1' dalla fine. Capolavoro Roma, peccato di gola della Cantù che già pensava al domani ed era certa di raccogliere i resti di un'avversaria che ha il suo stesso cuore, un orgoglio smisurato.
La notte dei generali premia Roma e lascia di stucco il Trinchieri che nei tam tam della post stagione molti vedono favorito sulla panchina di Milano. Si deciderà tutto nell'ultimo giro di chiglia e vedremo chi avrà fiato e mani per stare nella grande corsa.
Stasera, intanto, si torna nel'inferno per la sesta partita fra Siena e Varese, diretta dalle 20.
Colpaccio Roma porta Cantù alla «bellissima»
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