Coronavirus, CR7 converte i suoi hotel in ospedali d'emergenza. Ma è una fake news

"Cristiano Ronaldo non convertirà i suoi alberghi in ospedeli d'emergenza per fronteggiare il coronavirus", il Jornal Madeirà ha smentito quanto scritto da Marca

Cristiano Ronaldo è subito volato in Portogallo dopo la vittoria contro l'Inter per stare vicina alla madre Dolores che qualche giorno prima era stata colpita da un ictus. Il 35enne di Funchal nella giornata di ieri ha pubblicato un post di solidarietà in questo momento difficile: "Il mondo sta vivendo un momento davvero difficile, che richiede massima attenzione da parte di tutti noi. Oggi vi parlo non come un giocatore di calcio professionista, ma come un figlio, come un padre. È importante seguire le istruzioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per capire come affrontare al meglio l'emergenza".

Il posto del fuoriclasse della Juventus si è poi concluso con un augurio al compagno di squadra Daniele Rugani, contagiato dal covid-19, e a tutti quelli che stanno lottando e a medici e infermieri che stanno facendo di tutto per arginare questa pandemia: "La difesa della vita va oltre ogni diverso tipo di interesse. Vorrei offrire tutta la mia solidarietà a coloro che stanno lottando contro il virus, come il mio compagno di squadra Daniele Rugani. Il mio continuo supporto va agli splendidi professionisti che stanno mettendo in gioco le loro vite per salvare tutti noi".

Il grande gesto ma poi arriva la smentita

Tanti calciatori, società e vip in questi giorni hanno fatto donazioni ingenti alle strutture ospedaliere e nella giornata odierna era circolata la notizia che anche Cristiano Ronaldo aveva intenzione di mettere in atto un grande gesto. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Marca, infatti, l'ex attaccante di Manchester United e Real Madrid avrebbe deciso di convertire i suoi hotel in ospedali d'emergenza per fronteggiare questa grave pandemia con le strutture che sarebbero potute essere fruite in maniera completamente gratuita dai malati di covid-19 visto che medici, infermieri e personale verranno infatti pagati da Crisitano Ronaldo.

Purtroppo, ben presto, questa notizia si è rivelata una fake news e a riportare questa smentita è stato il giornale portoghese Jornal Madeira: "È stato riferito che Cristiano Ronaldo sta contemplando la possibilità di cedere i suoi alberghi e di trasformarli temporaneamente in ospedali per contrastare l'epidemia di coronavirus. Questa informazione, inizialmente fornita dal quotidiano sportivo spagnolo Marca, è falsa ed è stata smentita". Il quotidiano spagnolo aveva fatto riferimento alle parole di un amico di CR7, Edgar Caires, che su Instagram aveva ringraziato pubblicamente il giocatore per quanto raccontato dal sito 'Arena Desportivà.

Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it?

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

Calmapiatta

Dom, 15/03/2020 - 12:45

Lo fa Ronaldo...non lo fa la Chiesa....strano questo mondo.

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 15/03/2020 - 14:00

Noto con piacere (ironico) che molti grandi capitalisti,odiati dalla nomenklatura sinistrata,perché ritenuti avidi di denaro ed egoisti verso i più poveri e deboli,alla luce dei fatti si rivelano,invece,di grande generosità ed altruismo,diversamente dai vari Fazio,Toscani,Vauro et similaglia,che non mi risulta abbiano scucito il becco di un quattrino. Questo non fa che dimostrare la grandissima falsità,ipocrisia e demagogia,dei komunisti,buoni solo ad aprire la bocca per sputare veleno ma mai il portafoglio.

COSIMODEBARI

Dom, 15/03/2020 - 14:45

Che Ronaldo offra i suoi hotel per la cura in Portogallo del Coronavirus a noi non ci può fregare nulla. Lui riscuote in Italia soldi degli Italiani non dei portoghesi. Avrebbe fatto meglio a fare una donazione diretta ad uno degli ospedali Lombardi nella lotta al Coronavirus. L'intera rosa della serie A dell'Inter che è formata solo da pochissimissimi Italiani ieri ha donato 500 mila euro al Sacco. Senza dire dell'esselunga con 2,5 milioni.