Coronavirus, rinviate le finali di Champions ed Europa League

Ufficiale il rinvio delle finali Champions ed Europa League. Ancora nessuna decisione sulle nuove date

L'Uefa ha ufficialmente rinviato le finali di Champions ed Europa League, inizialmente previste per maggio, a causa dell’emergenza Coronavirus.

Era nell'aria da giorni, l'Uefa ha deciso di rinviare le finali di Champions ed Europa League, in programma nell'ultima settimana di maggio. Una scelta obbligata, visto il dilagare del Coronavirus ormai in tutta Europa, con tutti campionati nazionali sospesi ad eccezione della Bielorussia.

Ad annunciarlo è lo stesso organo del calcio continentale in una nota ufficiale: ''A seguito della crisi Covid-19 in Europa, la Uefa ha formalmente preso la decisione di posticipare le seguenti partite, originariamente previste per maggio 2020: Finale Uefa Champions League femminile (inizialmente prevista per il 24 maggio a Vienna); Finale Uefa Europa League (inizialmente prevista per il 27 maggio a Danzica); Finale Uefa Champions League (inizialmente prevista per il 30 maggio a Istanbul)''. Il comunicato poi precisa:''Nessuna decisione è stata ancora presa per quanto riguarda le nuove date. Il gruppo di lavoro, istituito la scorsa settimana a seguito della teleconferenza tra le parti interessate del calcio europeo, presieduto dal presidente UEFA, Aleksander Čeferin, analizzerà le opzioni disponibili. Il gruppo ha già iniziato l’esame del calendario. Gli annunci saranno fatti a tempo debito''.

Le possibili soluzioni

Secondo quanto riferito dal quotidiano spagnolo As, come ipotesi sul tavolo potrebbe essere proposta la Final Four per la Champions League. Una formula che consentirebbe di velocizzare la conclusione della manifestazione. All'Ataturk Park di Istanbul si giocherebbero dunque nel giro di quattro o cinque giorni al massimo le due semifinali e poi la finale, in modo da tale da assicurare l'assegnazione del trofeo. Al momento quattro squadre sono già ai quarti di finale (Atalanta, Lipsia, Psg e Atletico Madrid) e vanno disputati altri quattro incontri degli ottavi di ritorno, inclusi quelli di Juventus e Napoli. A quel punto l'Uefa potrebbe decidere di far giocare in gara secca i quarti di finale, e naturalmente anche le semifinali. Per i quarti verrebbe effettuato un sorteggio per scegliere la squadra che ospita l'incontro.

Identica modalità varrebbe per l'Europa League, con una Final Four da disputare a Danzica in Polonia, sede della finalissima che potrebbe ospitare anche le semifinali, in gara secca come i quarti e le due gare degli ottavi di Inter e Roma, mentre gli altri ottavi in programma vedranno anche il ritorno. L'ipotesi, ancora tutta valutare, garantirebbe la conclusione delle competizioni entro la fine della stagione, e potrebbe prendere corpo, qualora nelle prossime settimane si ripresentino le condizioni per tornare in campo.

Segui già la nuova pagina Sport de IlGiornale.it?

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.