Un giorno che entra di diritto nella storia dello sport italiano e americano: gli Stati Uniti sconfitti, a Houston, nel World Classic Baseball 2026 per 8-6 Dall'Italia. Surreale, ma vero. Una partita da sogno, che ha visto gli azzurri trascinati dagli "italiani d'America". La squadra di Francisco Cervelli, infatti, ha una forte ossatura MLB a partire dai pitcher, come Lorenzen (Rockies), che ha messo in scena una difesa stupenda da partente, e Weissert (Red Sox), il closer chiamato ad eliminare superstar come Henderson (Orioles) e Judge (Yankees). Il tutto condito dai fuoricampo dei prospetti Teel (White Sox) e Caglianone (Royals), per volare sull'8-0 e respingere la rimonta delle stelle. Proprio la presenza dei giocatori MLB ha reso l'impresa azzurra ancora più epica, visto che nei precedenti successi (Olimpiadi 1996 e WBC 2023) gli Usa schieravano selezioni universitarie. Ci piace farlo strano, ma anche con quel pizzico di sadismo, perché quando l'Italia fa un'impresa sportiva la fa sempre mettendo in ginocchio un titano. "Sull'orlo del baratro" o "Sconfitta imbarazzante" sono i titoli dei principali media statunitensi, proprio come in Inghilterra quando lo stoico ItalRugby di Quesada ha battuto all'Olimpico di Roma i Tre Leoni nel Sei Nazioni.
Noi a berci un buon espresso, loro a piangere e non è un luogo comune. Dal 2023 la nazionale ha nel suo dugout (panchina, ndr) una macchinetta di caffè. "È una tradizione. Cammini per strada, vedi un bar, prendi un caffè. Poi chiacchieri un po', riprendi a camminare e fai la stessa cosa ancora e ancora. L'Italia è così", ha spiegato il manager azzurro Francisco Cervelli. Già, l'Italia è così e si sta scoprendo una polisportiva di livello che sa vincere. La pallavolo è il movimento esemplare, il rugby dopo anni di difficoltà è tornato a ruggire e adesso ecco il baseball, che potrebbe tornare sul palcoscenico. Sì, perché l'Italia fu una superpotenza del diamante tra gli anni '50 e '80, vincendo diversi titoli continentali (10 europei) e con una presenza costante nelle principali competizioni internazionali. Oggi è uno sport di nicchia, dilettantistico (la Serie A1 è semiprofessionistica) ma, attenzione, con forti tradizioni locali e un movimento organizzato. Non è un caso che la Nazionale sia sempre presente alle grandi competizioni a differenza di qualche altra selezione ben più celebre.
C'è una frase detta da Cervelli dopo il successo contro Team Usa che dovrebbe essere da guida per la Nazionale di Rino Gattuso in vista dei playoff di qualificazione ai Mondiali: "Erano tutti concentrati al massimo. Tutti in Italia dovrebbero vedere ciò che hanno fatto. Lo stiamo facendo per il baseball italiano, per tutti i ragazzi. Può succedere. È possibile".