Dallara Stradale è il top Lo sprint toglie il fiato

In pista con la supercar 001 che appartiene allo stesso Dallara. Su strada diventa una Gt

Bruno De Prato

Varano (Parma) Dallara Automobili, dell'ingegner Gian Paolo Dallara, è il riferimento mondiale assoluto per tutte le tecnologie automotive più avanzate: costruzione in materiali compositi e relativi calcoli strutturali, aerodinamica e assetto sospensioni, simulazioni dinamiche. Dallara Automobili è fornitrice esclusiva delle scocche delle vetture dei campionati IndyCar, IndyLight e molte altre formule, inclusa la neonata Formula E. A essa si rivolgono per consulenze tecniche ai massimi livelli tutte le maggiori Case automobilistiche del mondo.

Giampaolo Dallara, a 81 anni compiuti, ha ancora grande passione per la guida sportiva estrema, per cui ha deciso fosse tempo di distillare la sua enorme esperienza nel progetto di una supercar che portasse su strada la firma della sua azienda: la Dallara Stradale. Abbiamo avuto il privilegio di provare l'esemplare numero 001, quella personale dell'ingegnere, sia sul circuito di Varano de' Melegari sia sulle le strade dell'Appennino Parmense. La Dallara Stradale nasce come «barchetta» aperta, con solo un «labbro» di parabrezza, ma corredabile sia di un perfetto parabrezza avvolgente sia di un tettuccio che ne fa un bellissimo coupé con portiere ad ala di gabbiano.

La linea è essenziale, elegantissima, fluida nella ricerca di massima efficienza aerodinamica. Il motore, posteriore-centrale, è il Ford Focus RS EcoBoost 2.3 litri, potenziato a 400 cv e con una cavernosa coppia di ben 500 Nm. É selezionabile anche una mappatura morbida, da 300 cv. Le sospensioni semiattive sono regolabili sia in taratura sia in altezza da terra. Non ci sono portiere, e i sedili racing sono fissi, volante e pedaliera sono regolabili. L'impostazione di guida è perfetta. In pista adottiamo l'assetto abbassato, più rigido, per ottenere massima deportanza.

La Dallara Stradale pesa solo 855 kg e si dimostra immediatamente molto nitida nella risposta allo sterzo, facile e istintiva nonostante i suoi 400 cv generino accelerazioni da togliere il fiato.

La progressione è fulminante, ma il senso della Dallara Stradale risiede non tanto nel micidiale rapporto peso/potenza, ma soprattutto nella enorme rigidità della scocca, nella perfetta taratura delle sospensioni e nell'aerodinamica che crea una deportanza di oltre 800 chilogrammi.

Tutto questo consente di disegnare traiettorie perfette, in cui si inserisce con subitanea rapidità, senza la minima sbavatura, con agilità e sicurezza assolute. La tenuta alle accelerazioni laterali in curva supera i 2g, un valore che non ha l'eguale nella produzione di serie. L'agilità è incredibile, le variazioni di traiettoria sono istantanee e sicurissime. Il retrotreno scarica a terra tutta la poderosa coppia senza la minima perdita di trazione, si viene catapultati verso la curva successiva come un F18 al decollo dal ponte della Nimitz. La risposta dinamica è così nitida e lineare che non servono correzioni, basta concentrarsi sulla curva successiva e puntare la traiettoria.

La Dallara Stradale è pura scienza della dinamica automobilistica. Su strada ne abbiamo scoperto l'altra faccia. Le sospensioni in assetto touring la trasformano in una vera Gt, confortevole oltre ogni aspettativa anche sul fondo molto sconnesso della provinciale. Su strada l'agilità, la tenuta e la potentissima frenata si traducono in sicurezza assoluta. Proviamo il motore con mappatura 300 cv, morbido ed elastico, ma quella da 400 cv è ideale anche su strada. É tutto omologato Euro 6.2. E Dallara è impeccabile anche in questo. Prezzo da 155.000 euro, Iva esclusa.