Doping, Schwazer: "Chiarito tutto, mi alleno per Rio"

Interrogatorio fiume alla procura antidoping del Coni per l’ex marciatore azzurro

Doping, Schwazer: "Chiarito tutto, mi alleno per Rio"

Interrogatorio fiume per Alex Schwazer alla procura antidoping del Coni. L’ex marciatore azzurro è stato ascoltato per quasi sei ore negli uffici della procura allo stadio Olimpico di Roma. Il campione olimpico di Pechino 2008 si è dimostrato molto collaborativo ed ha risposto a tutte le domande degli inquirenti. Schwazer deve rispondere di due violazioni del codice Wada: l'articolo 2.3 (mancata presentazione o rifiuto, senza giustificato motivo, di sottoporsi al prelievo dei campioni biologici, previa notifica in conformità con la normativa antidoping applicabile, o comunque sottrarsi in altro modo al prelievo dei campioni biologici) e l'articolo 2.5 (manomissione o tentata manomissione in relazione a qualsiasi fase dei controlli antidoping).

“Se sogno le Olimpiadi di Rio? Il sogno deve ancora incominciare...”, ha detto Schwazer al termine dell’interrogatorio. “Penso di aver chiarito tutto, io mi sto allenando per esser pronto al rientro. Per rispondere alle vostre domande ci sarà una conferenza stampa appena il procedimento penale a Bolzano sarà chiuso e poi sarò a disposizione. Interrogatorio fiume? Sì, perché abbiamo cercato di chiarire tutto quello che c'era da chiarire e penso che ci siamo riusciti. I giudici devono decidere in modo autonomo, io mi alleno e quando sàrà il momento sarò pronto a rientrare".

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