Dovi, ricomincio da... te. "Bello avere Rossi come mio compagno"

Andrea Dovizioso torna in MotoGp nel team Petronas accanto a Vale che lo accoglie: "È uno che conta"

Dovi, ricomincio da... te. "Bello avere Rossi come mio compagno"

Il Gran Premio di San Marino e Della Riviera di Rimini parla romagnolo questo fine settimana, con ben 15 piloti nati in questa zona e altri ancora trasferitisi da diversi anni in questo fazzoletto di terra intriso di passione per i motori per allenarsi, come il romano Franco Morbidelli, al Ranch di Valentino Rossi. Di fronte a 25mila spettatori, che sarebbero stati molti di più domenica se la capienza dell'autodromo non fosse limitata al 50%, sarà una festa tricolore. Per la gara di casa la Ducati punta ancora su «Pecco» Bagnaia dopo la bellissima vittoria di Aragon, la prima per il torinese nella classe regina, mentre per i tifosi si tratterà dell'imbarazzo della scelta perché tante sono le novità di questo fine settimana. Un nuovo scenario infatti si è delineato nella griglia della MotoGP scatenato a fine giugno dalla rottura del contratto con la Yamaha ufficiale di Maverick Viñales, passato all'Aprilia.

Il primo a beneficiarne è stato Franco Morbidelli, vice-campione del mondo in carica, promosso nel team ufficiale Yamaha a fianco di Fabio Quartararo. Reduce da un'operazione ai legamenti crociati di un ginocchio, il Morbido ha dichiarato: «È bellissimo tornare davanti al pubblico italiano. Mi sento bene, ma solo in moto capirò come sta veramente il ginocchio. Quanto alla promozione, ringrazio il mio team per avermi dato la possibilità di mostrare tutto il mio potenziale. Adesso inizia una nuova avventura. Quest'anno sono fuori dalla lotta, nel 2022 l'obiettivo è battere tutti e laurearmi campione del mondo».

Il posto libero lasciato da Morbido nel team Petronas ha aperto un'occasione imperdibile per Andrea Dovizioso. Per il forlivese, che si è accordato anche per il 2022, si tratta di un ritorno in MotoGP dopo l'addio di fine 2020 alla Ducati e un periodo sabbatico che avrebbe dovuto durare tutta la stagione in corso. Come una favola a lieto fine, il Dovi farà coppia con Valentino Rossi. «È bello averlo in squadra, ma anche per il campionato perché torna un nome importante», ha sottolineato il Dottore, che domenica correrà per la penultima volta davanti al suo pubblico (a Misano Gp anche il 24 ottobre per onorare il Sic, morto 10 anni fa, a Sepang, era il 23 ottobre).

«Il mio non è stato un addio - ha confessato il 35enne Andrea -. Stavo bene a casa, sicuramente più rilassato, ma quando si è presentata questa opportunità non ci ho pensato due volte. Sognavo di correre in Yamaha ed eccomi. Dopo otto anni con Ducati, so che dovrò adattarmi. Ho tante cose davanti a me da imparare: una nuova moto, una nuova squadra, un nuovo sistema di lavoro. La priorità adesso è capire la moto e la mia posizione in sella. È una scommessa entusiasmante che comincia sulla pista di casa, questo lo rende ancora più emozionante. Adesso non voglio pensare al risultato. Sarà bello correre con Valentino, è una persona speciale, oltre che un grande campione. Il prossimo anno sarò solo io della mia generazione. Sarà interessante perché il campionato è molto serrato e Quartararo è veramente forte».

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