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È una Ducati prendi tutto: la Sbk dopo la MotoGp

La Casa bolognese vince i due mondiali più importanti e centra persino il record di vendite

oasport.it
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Di gioia in gioia, di soddisfazione in soddisfazione, festa dopo festa, continua inarrestabile la marcia trionfale della Ducati, che in questa sua stagione magica celebra in continuazione nuovi traguardi. È di ieri la conquista del Mondiale Superbike con lo spagnolo Alvaro Bautista, arrivata una settimana dopo il trionfo in MotoGP con Pecco Bagnaia, apoteosi di una stagione in cui la Casa italiana è stata l'asso pigliatutto, avendo messo al sicuro anche il titolo Costruttori e la classifica per team. Una prova di forza della squadra corse e dell'intera azienda di Borgo Panigale, dove l'esperienza maturata nelle competizioni è stata messa al servizio della produzione di serie realizzando un motore con caratteristiche racing capace di entusiasmare il motociclista più esigente e imporsi nelle competizioni.

il titolo nel Mondiale Superbike, dove gareggiano le maxi moto derivate dalla serie, simboleggia proprio il successo del motore Ducati V4, discendente diretto di quello montato sulla MotoGP eppure capace di adattarsi a diversi utilizzi, così da rivelarsi perfetto anche per una endurona come la Multistrada e non soltanto per le sportivissime Panigale e Streetfighter. Lo stesso motore lo troviamo ora anche sulla Diavel V4, creatura demoniaca a metà tra una maxi e un dragster, la cui personalità le è valsa il premio di più bella di EICMA, salone internazionale della moto chiusosi ieri a Milano. Un altro premio da portare a casa avviandosi a celebrare il risultato che andrà ad affiancare i tanti successi sportivi e sarà la ciliegina sulla torta del 2022, ovvero il record di vendite dell'intera storia Ducati, cui danno il loro contributo i modelli spinti dall'inossidabile motore bicilindrico che equipaggia tra le altre la Scrambler, entry level di tendenza con il suo design senza tempo.

E Ducati non è sola, l'intera industria motociclistica italiana è sugli scudi: il Gruppo Piaggio ha appena diffuso dati entusiasmanti per i primi nove mesi del '22 con un fatturato di un miliardo e 600 milioni di euro che rappresenta una crescita

superiore al 23% rispetto allo scorso anno, frutto di quasi mezzo milione di moto e scooter venduti, con la Vespa a farla da padrone ma anche con Moto Guzzi e l'Aprilia, terza nel mondiale MotGp, avviate verso risultati record.

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