Per una questione di igiene calcistica, dovremmo impedire a Sky sport di diffondere le immagini della champions league. Paradossale provocazione ma il problema è che dopo aver visto quello che il torneo ha offerto nell'ultima due giorni, diventa scomodo e arduo dedicarsi a Roma-Pisa e al resto della comitiva in calendario. Inutile mordere l'aria, il campionato va verso un finale già abbozzato per il titolo, a meno di strafalcioni l'Inter realizzerà l'impresa già imponendosi al Como anche se la trasferta domenicale sul lago non sarà una passeggiata di salute. Invece alle spalle della probabile vincitrice dello scudetto, il Napoli cova un sogno andando oltre la jella che l'ha perseguitato per tutta la stagione. Poi se Conte resterà a disposizione di De Laurentiis dipenderà da lui medesimo, molto ha fatto e di più potrebbe fare, il viaggio a Parma rientra nell'ordinaria gestione, con prudenza. Il Milan vive diversa vita, Allegri ha fatto il possibile senza mai strafare e con un organico inferiore a quello del suo collega salentino, l'impegno contro l'Udinese che ha due facce, in casa e fuori, sta di fatto che entrambi, Allegri e Conte, andranno in champions cosa che sembrava impossibile ma pare ormai sicura per Fabregas ma l'impegno detto con l'Inter è scivoloso. Idem per la Juventus che ha sistemato la pratica Spalletti, ancora due anni a Torino.
La partita di Bergamo è una specie di esame importante e non decisivo sia per i bianconeri sia per l'Atalanta che dopo la batosta contro il Bayern si è ripresa nel condominio nostrano e potrebbe davvero risultare il quarto incomodo a sorpresa perché, dopo questo turno, andrà nella capitale ad affrontare l'altra pretendente al treno la Roma che è alle prese con qualche rumore interno ma tiene stretta la fiducia attorno all'allenatore. Chiuderà le trasmissioni Fiorentina-Lazio, sfida delle delusissime. Purtroppo, il giorno dopo,su Sky tornerà la champions league.