Cosa non torna sull'Inghilterra in finale

Dal rigore generoso concesso contro la Danimarca fino ad arrivare ad altre decisioni pro Inghilterra: qualcuno teme che la finale di Euro 2020 possa essere indirizzata

Cosa non torna sull'Inghilterra in finale

Domenica 11 luglio a Wembley andrà in scena la finale di Euro 2020 tra l'Inghilterra di Gary Southgate e l'Italia di Roberto Mancini. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, però, in questa finale bisognerà temere non solo la forza della nazionale dei Tre Leoni ma anche il vento che tira in favore della "squadra di casa". L'Inghilterra giocherà una finale a distanza di 55 anni dall'ultima volta quando vinsero il mondiale di casa battendo in finale la Germania Ovest.

Le cose che non tornano

Wembley è stato il fulcro della manifestazione itinerante e questo nonostante i tantissimi contagi da coronavirus Oltremanica e gli appelli di due governi e il grido di allarme lanciato dall' Organizzazione mondiale della sanità rimasti inascoltati dall'Uefa che non ha spostato la sede di semifinali e finale. Non solo, durante il tentativo dei "dissidenti" di creare la Superlega, il premier britannico Boris Johnson era passato alla storia come l' uomo che ha salvato il calcio europeo da pericolosi strappi.

In campo, poi, contro la Danimarca gli inglesi hanno beneficiato di un calcio di rigore ai limiti dell'inesistente per un presunto contatto tra Maehle e Sterling che l'arbitro Makkelie, lo stesso che non diresse al meglio la finale di Europa League tra l'Inter e il Siviglia, ha invece subito visto come penalty. "Cinque secondi prima che Sterling prendesse la palla, c' era un altro pallone in campo e l' ho segnalato al quarto uomo, ma il gioco è proseguito", questa l'ulteriore accusa del ct danese oltre al fatto che il fallo di Maehle su Sterling sembra non esserci.

Anche José Mourinho, da sempre innamorato dell'Inghilterra e sua casa per diversi anni ha attaccato: "Ha vinto la squadra più forte. L' Inghilterra ha meritato ed è stata fantastica ma per me non è mai rigore. A questi livelli in una semifinale europea davvero non ho capito la decisione. Sono felice per l' Inghilterra, ma come uomo di calcio sono deluso per la decisione che è stata presa".

#CeferinOut

Secondo quanto riporta Il Foglio, inoltre, l'italiano Roberto Rosetti, attuale presidente della Commissione arbitrale dell'Uefa sarebbe stato il "grande arbitro, eccellente tecnico, esperto comunicatore. Eppure, ora che guida il board che designa gli arbitri europei, qualcosa è andato storto". La designazione di Felix Brych per Italia-Spagna, definito un pensionato tedesco di modesto valore", non ha lasciato soddisfatto nessuno con il 46enne avvocato che ha diretto, male, Belgio-Portogallo, Inghilterra-Ucraina e anche Spagna-Italia.

L'altra semifinale Inghilterra-Danimarca è stata invece diretta dall'olandese Danny Makkelie, unico arbitro a cui Rosetti ha contestato un errore in questo Europeo: ovvero il rigore non assegnato agli azzurri contro la Turchia). Sui social sta spoplando l'hashtag #CeferinOut ma ora la speranza di tutti è che per la finale venga designato un arbitro in grado di reggere la pressione di una partita come Italia-Inghilterra, senza i presunti favoritismi nei confronti della "nazionale di casa".

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