"Ecco perché la Juventus non avrà i tre punti col Napoli"

L'ex capo della Procura di Napoli Giandomenico Lepore si è detto certo che gli azzurri vinceranno il ricorso: "3-0 a tavolino per la Juventus? Se il Napoli fa ricorso, ovviamente vince"

Il Giudice Sportivo si è preso ancora qualche giorno di tempo per decidere il da farsi su Juventus-Napoli, big match della terza giornata, che avrebbe dovuto disputarsi domenica 4 ottobre e che invece è stata invalidata dal direttore di gara Doveri pe l'assenza allo Stadium del club partenopeo. Gli azzurri, infatti, non sono mai partiti per Torino per via delle positività di due calciatori della rosa di Gattuso, Zielinski ed Elmas più un membro dello staff, con l'Asl campana Napoli 1 che ha di fatto bloccato il club di De Laurentiis che è stato impossibilitato a volare per il Piemonte.

In questi giorni si è detto e scritto di tutto e si è parlato di tre scenari ipotizzabili: 1) il rinvio della partita, 2) il 3-0 a tavolino in favore dei bianconeri con un punto di penalizzazione per il Napoli, 3) il rinvio della partita con un punto di penalizzazione per gli azzurri. Il club di De Laurentiis è già pronto a qualsiasi tipo di ricorso se il Giudice Sportivo dovesse infliggere qualsiasi punizione agli azzurri che ritengono di essere nel giusto avendo approvato il protocollo sanitario obbligatorio dell'azienda sanitaria locale. La Juventus, di contro, ha dichiarato di aver sempre rispettato i regolamenti, si è presentata regolarmente in campo e dunque vorrebbe avere i tre punti a tavolino e non è dato a sapere se il club bianconero farà ricorso nel caso in cui questo risultato non sarà omologato dalla Figc e dalla Lega Serie A.

La parola all'esperto

A prendere parola ai microfoni di Radio Punto Nuovo è intervenuto Giandomenico Lepore, ex capo della Procura della Repubblica di Napoli che ha dato la sua opinione circa questa intricata vicenda richiamando prima Calciopoli: "Volevamo cambiare il calcio, ci bloccarono. Avevamo trovato il modo aver trovato di rifondare il calcio. Se avessimo fatto 10 anni di intercettazione e non 2, forse la Juve si sarebbe vista revocata altrettanti scudetti", ed entrando poi nello specifico di Juventus-Napoli: "Il protocollo Figc mi sembra esagerato e sbagliato, ma questo stesso protocollo ha una clausola dove parla di interventi di autorità statali e locali".

Chiusura con affondo da parte di Lepore che è certo che il Napoli vincerà qualora facesse ricorso: "Se la Asl di Napoli è intervenuta, di fatto, dovrebbe essere automatico il rinvio per la prevalenza del provvedimento della salute pubblica sul protocollo. La Juventus, se c'era come presidente Gianni Agnelli, non avrebbe perso l'occasione di accordarsi per il rinvio della gara. Salvaguardava anche gli interessi della Juventus stessa: ha ragione il presidente De Luca, perché salvaguardava la stessa Juventus. 3-0 a tavolino? Se il Napoli fa ricorso, ovviamente vince. C'è ancora tanto da fare per pulire il calcio italiano".

Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it?

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 13/10/2020 - 16:28

egregio marco gentile, mi rifaccio alle sue ultime parole "C'è ancora tanto da fare per pulire il calcio italiano" io cred che solo la radiazione di una certa squadra del nord(senza fare nomi)puo "ripulire" il calci italiano!