Euro 2016, da Renato Sanches a Eder: tutti i talenti del Portogallo

Euro 2016, vince il Portogallo. Ecco tutti i gioielli della nazionale lusitana allenata dal commissario tecnico Fernando Santos

Euro 2016: Éderzito António Macedo Lopes si ricorderà per sempre la finale Portogallo-Francia. L’attaccante portoghese, classe 87, è stato gettato nella mischia dal tecnico Fernando Santos e lo spilungone di origine guineense ha ripagato la fiducia del suo allenatore portando i lusitani sul tetto d’Europa, vendicando così la delusione di Euro 2004. Eder, gioca nel Lille e la sua carriera non è stata di certo entusiasmante fino a questo momento. Questo gol potrebbe aprire scenari interessanti per il giocatore che è stato da poco ceduto a titolo definitivo dallo Swansea di Guidolin al Lille che si starà fregando le mani pensando ad una sua possibile rivalutazione sul mercato.

Sono tanti, però, i portoghesi che si sono messi in mostra ad Euro 2016. Rui Patricio, classe 88, è ormai una sicurezza, gioca nello Sporting Lisbona ed ha tenuto a galla i suoi in più di una circostanza: in finale, però, si è superato su Sissoko e Griezmann ed è stato salvato dal palo su Gignac. Raphael Guerreiro è stato il miglior esterno sinistro ad Euro 2016. Il classe 93 giocherà tra le fila del Borussia Dortmund nella prossima stagione. In mezzo al campo si sono ben distinti tanti calciatori: da Renato Sanches, classe 97, appena prelavato dal Bayern Monaco di Ancelotti, Joao Mario, classe 93 dello Sporting Lisbona, corteggiato da mezza Europa, Inter in testa che punta a portarlo alla corte di Mancini. André Gomes, classe 93, del Valencia non ha disputato un grande torneo ed ha perso pure i galloni da titolare. Le sue qualità, però, sono indiscutibili e il club spagnolo lo valuta 65 milioni di euro. Infine, c'è anche il gigante di centrocampo William Carvalho, classe 92, di proprietà dello Sporting Lisbona che è stato uno dei perni della nazionale di Fernando Santos che ha compiuto un vero e proprio capolavoro con un fenomeno, CR7, i giovani di talento sopra citati e l'esperienza di calciatori del calibro di Pepe, Fonte, Joao Moutinho, Nani e Quaresma.