Il gol più bello di Gattuso: cosa dice la sua grafia

L’aggressività, dice Erich Fromm, è tipica dell’uomo produttivo, un uomo dinamico che vive con empatia ogni cosa

Rino Gattuso ha saputo fare il più bel ”GOL” della sua vita! È proprio vero che l’uomo aggressivo, colui che vive tutto con foga, sia l’uomo produttivo quello che s’innamora della sua professione, con la consapevolezza di dover essere sempre fedele al proprio mandato. L’aggressività, dice Erich Fromm, è tipica dell’uomo produttivo, un uomo dinamico che vive con empatia ogni cosa. L’aggressività non va confusa con la violenza! Basta vederlo sul campo, con lo sguardo occupato e caloroso, un angelo custode, che veglia e stimola la propria squadra con impeto quasi a voler essere egli stesso in campo. L’umanità di Rino Gattuso, già nota ancor prima dell’attuale gesto di generosità, ha meravigliato tutti, anche chi non è tifoso del Milan. Egli in questo modo ha dimostrato che il calcio può essere vissuto con fedeltà e dignità sia come calciatore che come allenatore. Non ha bisogno di agganciarsi a riti propiziatori come quel famigerato “segno della croce” che molti calciatori fanno a inizio partita: il segno più bello che Rino Gattuso lascia al mondo e ai giovani in particolare è la passione per il proprio lavoro in un mondo che avrebbe bisogno di ”purificarsi” per tornare ad essere modello per tutti. Solo così si può dire: “il calcio è lo sport più bello del mondo!” Il gioco del pallone, oltre ad essere un fattore educativo, aiuta anche psicologicamente i ragazzi. In questo senso Rino Gattuso avrebbe tutti i numeri per gestire il mondo delle scuole calcio dei piccoli, insegnando come gustare il ”gioco del pallone” sia come sogno sia come aiuto alla loro crescita. (La firma di Gattuso)