Higuain-Chelsea, l'affare si farà. La Juventus dice sì

Il Milan perderà Gonzalo Higuain che si trasferirà al Chelsea da Sarri. La Juventus darà il benestare all'operazione con i rossoneri che hanno di fatto "cestinato" 17 milioni di euro in sei mesi tra ingaggio e costo del prestito oneroso

Higuain-Chelsea, l'affare si farà. La Juventus dice sì

Lo spezzone di partita giocato contro la Juventus, nella finale di Supercoppa Italiana, potrebbe essere stata l'ultimo per Higuain con la maglia del Milan. Il Pipita è già con le valige in mano, destinazione Chelsea dove lo aspetta il suo grande mentore ai tempi del Napoli Maurizio Sarri. Il giocatore è entrato al 71' e nei 24 minuti giocati contro la sua ex squadra non è mai riuscito a mettersi in mostra se non al triplice fischio quando si è arrabbiato e non poco con l'arbitro Banti. Higuain vuole il Chelsea e i Blues nel frattempo si sono portati avanti con la cessione, quasi fatta, di Alvaro Morata all'Atletico Madrid.

Il Milan nel frattempo si sta cautelando cercando di strappare al Genoa Krzysztof Piatek, anche se la sensazione è che Enrico Preziosi si farà pagare e profumatamente il giovane attaccante polacco, classe '95. Secondo quanto riporta calciomercato.com il Pipita sarà dei Blues in prestito con diritto di riscatto per sei mesi, raccogliendo le condizioni economiche pattuite dal Milan in estate con la Juventus. Inoltre, al verificarsi di determinate condizioni legate a gol, presenze e traguardi di squadra, il Chelsea, se non volesse riscattare definitivamente l'attaccante argentino, sarà obbligato a tenerlo per un altro anno in prestito con diritto di riscatto.

Per avallare questa operazione serviva l'ok da parte della Juventus che accetterà il trasferimento del Pipita al Chelsea nonostante non ci sia l'acquisto a titolo definitivo. I Blues, infatti, non solo garantiranno le stesse condizioni del Milan fino a giugno, ma al verificarsi delle condizioni stabilite saranno costretti a tenerlo un altro anno pagandone il pesantissimo ingaggio intero, circa 16 milioni lordi più bonus. Abramovich non è convinto dell'operazione ma alla fine accontenterà Sarri, mentre per il Milan liberare il suo ormai ex attaccante significherà risparmiare per investire su Piatek. Elliott, però, non è soddisfatto perché questa operazione è costata, e per soli sei mesi, la bellezza di 17 milioni di euro, tra il 9 del prestito e gli otto lordi di ingaggio per metà stagione.

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