Niente derby nostalgia con José Mourinho negli spareggi di Champions League. Per l'Inter dall'urna Uefa spuntano i già salmonari (cit.) del Bodo Glimt. Va peggio all'Atalanta, che poteva incrociare l'Olympiacos e invece avrà il Borussia Dortmund, finalista 2024, appena battuto proprio dall'Inter. Per Palladino non sarà facile. L'importante è che i due decisivi scivoloni con Bilbao e Union St Gillois siano serviti da lezione.
Nel 2021, il Bodo Glimt vinse 4-0 in casa sua (temperatura polare e campo sintetico) contro la Roma. Nacque lì la battuta di Di Canio, che è un po' storia, ma non presente, perché nel frattempo il Bodo è cresciuto molto. L'anno scorso ha eliminato la Lazio dai quarti di finale di Europa League (ai rigori) e quest'anno per la prima volta nella sua storia ha passato il primo turno della coppa più importante. Nelle ultime 2 partite del girone ha battuto City e Atletico Madrid, nella prima aveva pareggiato con il Tottenham. Ha perso 3 volte, compresa la partita contro la Juventus (David decisivo all'ultimo minuto).
Squadra fisica, come ti aspetti che siano i norvegesi, con individualità importanti come i nazionali Berg e Biorkan o l'ex milanista Hauge (4 gol nella prima fase) e l'altro attaccante Hoeg (3). Andata in Norvegia mercoledì 18 febbraio (dopo Inter-Juventus), ritorno il martedì successivo a San Siro (fra Lecce-Inter e Inter-Genoa). C'è anche un lontano precedente con l'Inter negl'incroci del Bodo Glimt con le squadre italiane (14 partite, 4 vittorie, 1 pareggio, 9 sconfitte): doppia vittoria nerazzurra nella Coppa Coppe 78-79.
Il sorteggio di Europa League raddoppia gl'incroci con la Norvegia, col Bologna di nuovo opposto al Brann, dopo lo 0-0 del girone, causato dalla discussa espulsione di
Lykogiannis e causa dell'imprevisto passaggio supplementare dai playoff. Anche alla luce del recente precedente (partita dominata), la squadra di Italiano ha tutte le possibilità per raggiungere la Roma agli ottavi di finale.