Italiani incollati davanti alla tv per gli azzurri

Più di 15 milioni hanno seguito Italia-Inghilterra (82% di share). Grande entusiasmo per la vittoria

Il giorno dopo è ancora più bello. Archiviato l'esordio in Brasile con un meritato 2-1 sull'Inghilterra, è tempo di bilanci. Prima di tutto sulla "febbre da Mondiali". Già alta se guardiamo i numeri: a guardare la partita in tv, su Rai1, Rai Sport1 e Sky, sono stati 15 milioni e 270mila italiani, pari a una share dell’82%. La parte del leone è andata a Rai1 con 12 milioni 770mila spettatori e una share del 70,5%. Numeri decisamente molto alti, considerato che la partita è iniziata a mezzanotte e si è conclusa poco prima delle due di notte. Ma mai come in questo caso il sacrificio è valso la pena.

Le prime pagine dei giornali di oggi esaltano l'impresa. Ovviamente scatenati quelli sportivi: "Balo, e vai", titola la Gazzetta dello Sport. "Italia oh Yes" (Il Corriere dello Sport), "Leoni d'Italia" (Tuttosport). Tutti sottolineano la stessa cosa: l'undici di Prandelli non solo ha vinto ma ha anche giocato bene, salvo qualche sbavatura in difesa (Chiellini e Paletta da rivedere). Nel complesso, però, abbiamo avuto la meglio senza troppi problemi, contro una squadra che era tutt'altro che facile.

Balotelli è nei titoli di testa di gran parte dei quotidiani inglesi: "Il colpo di testa di Balotelli rovina i sogni inglesi", scrive il Times. Per il Telegraph è stato Balotelli a condannare "un’Inghilterra coraggiosa alla sconfitta". "Lo spietato Mario punisce la disattenta difesa nel caldo della giungla", insiste il Daily Mail e per il Mirror ha addirittura "infranto i cuori" dei 23 milioni di tifosi rimasti incollati alla tv. Supermario è al settimo cielo: "Sono veramente felice, è un’emozione unica. Non avevo mai giocato in un Mondiale ed è fantastico. Dedico la vittoria alla mia futura moglie, che è qui, alla mia famiglia e agli amici", dice Balotelli.

Ovviamente molto soddisfatto anche il ct Cesare Prandelli: "È stata una partita epica che ricorderemo a lungo". La sua Italia è partita con il piede giusto nei Mondiali di Brasile 2014: "Avevamo di fronte una delle nazionali più forti di questa Coppa del Mondo con dei giocatori d’attacco fortissimi. Aver vinto così mi rende quindi particolarmente felice". Poi passa all'analisi tecnica: "Con la scelta di Pirlo, Verratti e De Rossi a metà campo abbiamo cercato la superiorità numerica e siamo riusciti nell’intento.Poche squadre hanno la nostra qualità a centrocampo", dice evidenziando i pregi della squadra. Grandi lodi per Balotelli: "Mario ha giocato una grande partita, ma gli ho detto che può dare molto di più per le sue straordinarie potenzialità. I movimenti della prima punta servono alla finalizzazione", spiega il commissario tecnico, che ha elogi per tutti. "Darmian è andato molto bene sulla fascia", dice. Voto alto anche per Salvatore Sirigu, chiamato a sostituire tra i pali l’infortunato Gigi Buffon: "Sirigu è un grande portiere che sta facendo bene anche nel Psg. Buffon non era recuperabile per oggi, ma sono fiducioso che possa rientrare a breve".

Roy Hodgson, ct dell'Inghilterra, nonostante il risultato resta fiducioso. "E' difficile accettare la sconfitta. Ma ho grande fiducia, possiamo fare abbastanza bene nelle prossime partite e qualificarci. Possiamo andare avanti. Siamo in questo momento un po' abbattuti, visto che la partita non è andata come volevamo. Speravamo in un inizio perfetto ma non viviamo in un mondo perfetto". "Nel secondo tempo - analizza Hodgson - abbiamo fatto tutto, ma non siamo riusciti a segnare". "Sappiamo di aver giocato contro una grande squadra - osserva ancora il tecnico degli inglesi - e averli affrontati alla pari ci dà grande fiducia sul fatto che possiamo fare bene contro Uruguay e Costa Rica e andare avanti nel torneo".

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Commenti

mv1297

Dom, 15/06/2014 - 11:59

Classico esempio per come impecorire ancora di più le varie genti italiche. Popolo italiano? Io sono veneto, non italiano. Il vero risultato si vede in altre cose, non il calcio, oppio per i popoli. Intanto il Consiglio regionale veneto ha fatto passare la legge per l'indizione del referendum sull'indipendenza. Nopi intanto pensiamo alle cose sewrie, voi continuate a credere

mv1297

Dom, 15/06/2014 - 11:59

Classico esempio per come impecorire ancora di più le varie genti italiche. Popolo italiano? Io sono veneto, non italiano. Il vero risultato si vede in altre cose, non il calcio, oppio per i popoli. Intanto il Consiglio regionale veneto ha fatto passare la legge per l'indizione del referendum sull'indipendenza. Nopi intanto pensiamo alle cose sewrie, voi continuate a credere

mv1297

Dom, 15/06/2014 - 11:59

Classico esempio per come impecorire ancora di più le varie genti italiche. Popolo italiano? Io sono veneto, non italiano. Il vero risultato si vede in altre cose, non il calcio, oppio per i popoli. Intanto il Consiglio regionale veneto ha fatto passare la legge per l'indizione del referendum sull'indipendenza. Nopi intanto pensiamo alle cose sewrie, voi continuate a credere

mv1297

Dom, 15/06/2014 - 11:59

Classico esempio per come impecorire ancora di più le varie genti italiche. Popolo italiano? Io sono veneto, non italiano. Il vero risultato si vede in altre cose, non il calcio, oppio per i popoli. Intanto il Consiglio regionale veneto ha fatto passare la legge per l'indizione del referendum sull'indipendenza. Nopi intanto pensiamo alle cose sewrie, voi continuate a credere

mv1297

Dom, 15/06/2014 - 12:02

Io non c'ero, anche perché non ho la TV. Sono veneto, europeo, cittadino del mondo. Italiano? No, grazie. Il Consiglio regionale veneto ha passato la legge per l'indizione del referendum sull'indipendenza, ma i mass media del regime italiano, come sempre, tacciono su queste cose. Devono tenervi come pecore, ed il calcio è il perfetto mezzo per il loro continuo piano di sottomissione. Veneto, libero e sovrano!

mar75

Dom, 15/06/2014 - 12:30

@mv1297: "Io sono veneto, non italiano." Io sono sardo, italiano, europeo, terrestre! Se siete quttro gatti in Veneto a chiedere l'indipendenza, dove volete andare? Siete come quei quattro gatti sardi che chiedono l'indipendenza e che dicono che la Sardegna vuole l'indipendenza! Il problema è che la stragrande maggioranza dei sardi è fiera di essere sarda ma non rinnega minimamente l'appartenenza all'Italia. Durante la prima guerra mondiale sono andati a morire per Lei mentre se ne potevano tranquillamente stare nella nostra tranquilla isola, tanto non ci avrebbe toccati nessuno. Censore, può pubblicare per favore?

albertzanna

Dom, 15/06/2014 - 12:39

IO non sono veneto, anche se la mia famiglia arrivò in Italia a metà del 1800 entrando dai valichi del Friuli, ma in Veneto ho tantissimi amici che hanno preso il posto di quelli che avevo nella mia natia Modena, dove ormai di veri italiani ed emiliani ne sono rimasti pochi. Quando un giornale, serio come Il Giornale, piazza un titolo così, di prima pagina, significa semplicemente che il paese è alla frutta, ma non quella fresca di frutteto, quella marcia dei mercatini etnici, o dei commercianti di frutta napoletani, che mandano il prodotto buono sulle tavole dei politici o in esportazione e inviano ai supermercati italiani la roba di scarto o tenuta appariscentemente bella con le iniezioni. Immagino le scene di giubilo per le strade italiane perchè due giocatori della nazionale dei miliardari, di cui uno a nome Balottelli che, a parte sapere fare qualche gol, per il resto è una vergogna per l'educazione e la cultura dei nostri padri, hanno vinto la prima partita di questo campionato del mondo che dimostra al mondo come la sinistra tenga in considerazione il popolo, alla maniera romana antica: panem et circenses. In Brasile hanno speso quantità immani di soldi, che secondo me per la maggior parte sono finiti nelle insaziabili tasche della signora Dilma Rousseff, una comunista DOC, e dei suoi compagni di partito e affari, con lo scopo, neppure tanto velato, di ubriacare i loro connazionali, notoriamente infaticabili quanto a ballare samba e giocare al pallone ma faticabilissimi quando si tratti di lavorare. Ci sarebbe da dire molto su questa grande estensione di terra chiamata Brasile, piena di ricchezze naturali, fra cui il polmone del pianeta, Mato Grosso, che fra 50 anni non esisterà più, tanto è diventato sfruttato per oro, petrolio, legname, di scarso vlore, terra per culture, che una volta dissodata diventa desertica. Un paese che farebbe parte dei BRIC, i cosidetti paesi della nuova ricchezza emergente, ma che decreteranno il degrado totale del mondo civile, come lo conosciamo. E intento gli italiani si esaltano per un pallone, e Renzi sta pensando a come diventare presidente del consiglio, non eletto, a vita e padrone del paese. Figuriamoci cosa accadrà se per caso l'Italia vincesse questo campionato del mondo, ce ne sarebbe per mantenere la metà non produttiva del paese in ebrezza costante fino alle prossime elezioni politiche (perchè Renzi si attribuirebbe il merito anche di questo), e la metà produttiva, ormai in diminuzione costante, sotto pressione per le tasse sempre più crescenti con le quali pagare il vino ubriacante del successo pallonaro. BENE, BRAVI, GOOOOOOLLLLLL!!!!!! AZ

gamma

Dom, 15/06/2014 - 12:43

Non è stata una partita bella. Diciamo che l'Italia ha saputo fare lo sporco lavoro in cui è maestra: una ragnatela di pasaggi infinita che rallenta il gioco e lo addormenta. Gli inglesi ci sono cascati e si sono dimostrati anche poco preparati dal punto di vista atletico, tanto che alla fine invece di correre zoppicavano per i crampi. Due lampi molto belli di Marchisio e di Balotelli, ma se avessimo incontrato una squadra sul tipo dell'Olanda sono convinto che le avremmo prese di brutto. Infine la nostra difesa fa un po' paura. In occasione del gol inglese (unico sprazzo stile Olanda della partita) nella nostra porta sarebbe potuto entrare anche un gregge di pecore. Prandelli deve provvedere urgentemente. Per concludere ci è andata di lusso ma l'ultima cosa che dobbiamo fare è illuderci.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Dom, 15/06/2014 - 12:47

@MV1297: Un po' sopra le righe, ma hai ragione. Del resto del "panem et circenses" qualcuno ha già detto un paio di migliaia d'anni fa.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Dom, 15/06/2014 - 12:47

@MV1297: Un po' sopra le righe, ma hai ragione. Del resto del "panem et circenses" qualcuno ha già detto un paio di migliaia d'anni fa.

vivaitaly

Dom, 15/06/2014 - 13:07

ma questo mv1297 e tutti questi che parlano male dell'Italia, ma perche' non ve ne andate a vivere all'estero. Il Veneto e' sempre fatto parte dell'Italia. Ma che razza di gente. Volete riallacciarvi alla x jugoslavia, dove I comunisti hanno macellato tanti dei vostri cittadini? Furono stessi loro a voler essere Italiani, ecco perche' scrissero la canzone: "o Italia o Italia del mio cuore, tu ci vieni a liberar...." Incredibile, abbiamo I nemici proprio in casa. L'Italia e' una e non si tocca.

albertzanna

Dom, 15/06/2014 - 13:15

PER MAR75 - io adoro la Sardegna e stimo moltissimo i sardi, e mi rifiuto di considerarli dei meridionali, come in tanti fanno, quando per meridionale si vuole intendere gli scansafatiche e mantenuti dello stato che pullulano nel meridione. Ma i veneti, caro mar75, primo non sono 4 gatti, sono gente che produce, sta zitta e va avanti. Si vada a rileggere la cronaca della ricostruzione dopo il terremoto del 1974 in Friuli, a contare quanto soldi dello Stato vennero stanziati, ben pochi, quanti ne uscirono dalle tasche dei veneti e friulani, tantissimi e si faccia il confronto con i vari terremoti del meridione d'Italia, i 60.000 miliardi di lire andati a finire ad un ottantenne noto uomo politico campano, recentemente rieletto sindaco, che si fece una banca personale, i soldi del terremoto del Belice, che ancora si pagano al giorno d'oggi (dal 1968!!!). Sappia che se il Veneto ottiene la sua indipendenza, certamente avrà degli emuli, Lombardia, Trentino Alto Adige, certamente l'Emilia, forse la Romagna no, per questioni di opportunità politica, la Liguria, ritengo che il Piemonte, molto meridionalizzato, preferirà tenersi attaccato alla tetta dello stato. E quando tutto questo avverrà, voi sardi siete fortunati perché siete molto più isola della Sicilia, ma certamente verrete invasi da africani e medio orientali. E quanto mai morti della prima guerra mondiale, se le capita di andare in Veneto, vada a visitare i numerosi cimiteri di guerra, e scoprirà che di veneti morti per la patria ce ne sono molto di più che di napoletani, sardi e meridionali vari. PER CUI TACCIA, E NON ROVINI LA BUONA NOMEA DI INTELLIGENZA CHE HANNO I SARDI. AZ

albertzanna

Dom, 15/06/2014 - 13:21

ECCO GAMMA - uno dei 60 milioni di allenatori italiani che escono allo scoperto quando si tratta di sapere tutto di calcio. Mio figlio, a cui il calcio piace, conferma che se l'Italia avesse incontrato l'Olanda, e non l'Inghilterra che lui dice campare ancora su glorie antiche, di gol ne avrebbe presi a pioggia. AZ

albertzanna

Dom, 15/06/2014 - 13:30

Poiché in certi frangenti a me vengono pensieri, che io definisco maliziosi, ma chi mi accusa d'essere di destra definisce "bastardi", voglio spingermi ad una previsione: scommetto, con me stesso, che se la nazionale italiana arriverà almeno alle semifinali, chissà perché verrà organizzato un summit d'urgenza, fra la presidente brasiliana Rousseff e Renzi, che così volerà in Brasile alla vigilia di quelle partite, ovviamente a spese di Pantalone, e sarà un summit che si concluderà esattamente il giorno dopo la finale della Coppa, festeggiamenti inclusi, se per caso fosse il paese carioca a laurearsi campione del mondo. AZ

albertzanna

Dom, 15/06/2014 - 13:42

VIVAITALY - ma in che libri di storia ha studiato, lei, che il Veneto ha sempre fatto parte dell'Italia? Avvenne dopo la fine della Prima guerra mondiale che parti del veneto e del trentino alto Adige venissero annesse. Il Veneto era parte della Serenissima, che era una repubblica indipendente e molto potente di suo, poi i veneti combatterono per la loro indipendenza per liberarsi del gioco autroungarico. Studi un po' di più, eviterà di fare figure asinine. AZ

yulbrynner

Dom, 15/06/2014 - 14:36

x albertzanna bhe l'italia geografica politicamente era tutta divisa in stati più o meno grandi non esisteva uno stato unitario chiamato italia poi con la creazione del regno d'italia tutti questi staterelli sono stati accomunati nel paese ITALIA mi sa che anche lei deve studiare un po' la storia cavo.

mv1297

Dom, 15/06/2014 - 14:52

A VIVAITALY Ill Veneto fu annesso con un plebiscito "truffa" nel 1866 (lo stesso Indro Montanelli, fondatore di questo giornale, lo disse!!!!) ad opera di uno Stato nato qualche annoprima e cioè la sua amata Italia. Ebbene, siccome lei sembra molto competente di Storia (Il Veneto sempre italiano??? mah!), Le dico solamente questo: dal 1861, fondazione del Regno d'Italia, lo Stato che ha invaso la mia terra veneta, ha sempre e comunque attaccato altre nazioni, e cioè GUERRAFONDAIO! Devo fare l'elenco? Impero austro-ungarico, Cina, Libia, Albania, Etiopia, Eritrea, Francia, Unione Sovietica, poi (anche se con modalità meno legittime) Germania e Giappone (pochi lo sanno ma l'Italia badogliana ufficialmente dichiarò guerra anche a questo paese), infine come si potrebbero definire nella realtà le famose missioni di pace? Tanto per aggirare la Costituzione, no? Io in uno Stato così, non vorrei mai viverci. Ha capito? Non crede alle mie parole? Legga la Storia non quella scritta nei testi scolastici, ovviamente quelli sono redatti da un regime romano. Ultima cosa. Noi, sudditi di questo regime italiota, non siamo MAI stati chiamati a votare per la Costituzione, cosa normale invece nei paesi civili. Scommetto che sapeva anche questo.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/06/2014 - 14:52

@yulbrynner. Secondo lei prima del 1861,non essendoci ancora l'unità politico-territoriale,l'Italia non esisteva? Forse lei ha le idee un po'confuse.

mv1297

Dom, 15/06/2014 - 15:15

A Euterpe Anche Lei la sa lunga sull'Italia. Lei scrive che "non essendoci ancora l'unità politico-territoriale".... questa frase incarna esattamente il risultato del lavaggio al cervello fatto a scuola (ovviamente statale) negli anni. Le faccio una domanda: secondo Lei, un turista straniero cosa va a visitare? I monumenti del Risorgimento (dopo il 1861) o i monumenti fatti prima del 1861? Se ne faccia una ragione, e capirà che il massimo splendore artistico e culturale che questa penisola lo ebbe, fu proprio quando non era unita. Le aggiungo, e finisco, che l'occasione mancata fu quella di non riconoscere Carlo Cattaneo in uno Stato federale che avesse almeno il coraggio di dare piena autonomia alle differenze sostanziali (e che tuttora esistono, eccome se esistono) dei vari territori. Invece ci fu l'ingordigia sabauda a vole a tutti i costi opprimere tutto ciò che non rientrava nei loro piani egemonici. Tanto per non essere troppo di parte (sono veneto, sa cosa furono i Vespri siciliani? Si legga la Storia, quella indipendente e non quella falsificata per ovvi motivi propagandistici.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 15/06/2014 - 15:58

@mv1297- Il suo scritto non mi giunge chiaro. Io ho affermato che l'Italia, sia pure come 'espressione geografica',come la definì Matternich,esisteva già, ancor prima di essere stato unitario.Nessuno mette in dubbio la grandezza italiana in campo artistico nei secoli antecedenti il 1861. Il progetto federalista del Cattaneo non mi è sconosciuto.Perché mi ha citato proprio i Vespri siciliani?Io ne ho fatto riferimento qualche giorno fa. E non faccia illazioni sulla mia preparazione storica,non le rispondo adeguatamente perché il buon gusto m'impedisce di esibire titoli.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Dom, 15/06/2014 - 16:25

15 milioni di persone,alle quali,"tutto sommato",le cose,così come stanno,vanno bene.Se UNO ha problemi seri in testa(di varia natura,compresa la natura economica),non ha vogla di stare "incollato" davanti al televisore,ad ascoltare commenti filosofico-sportivi del cavolo,vedere 22 persone che corrono dietro ad un solo pallone,con uno vestito di nero,che corre in mezzo a loro, che ogni tanto fischia..."panem et circenses"....

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 15/06/2014 - 16:26

Purtroppo agli italiani non resta altro. La nazione e' in fallimento, decadente. La classe politica infame e ladra, il governo formato da patetici cacciaballe tassatori.

mv1297

Lun, 16/06/2014 - 06:17

Euterpe Ceertamente non ha titolo di dire che prima del 1861 l'Italia aveva una sua certa unità.

mar75

Lun, 16/06/2014 - 07:59

@albertzanna: è abbastanza ovvio che di morti ce ne siano più veneti che non napoletani e sardi vista la maggiore vicinanza al luogo di guerra e la popolazione maggiore rispetto ai sardi. Questo non toglie nulla al valore dei sardi, giovani e non, che formarono la Brigata Sassari e andarono in continente per difendere l'Italia. Si faccia un giro nell'altopiano di Asiago.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Lun, 16/06/2014 - 11:12

@mv1297 - E tutte le opere scritte in lingua italiana non testimoniano forse di un'unità linguistica prima del 1861? Che poi non tutti gli abitanti della penisola non fossero italofoni è un altro problema, non me lo tiri fuori. Lei ha titoli per affermare il contrario?