James affonda Bologna Milano non si ferma e ora ripensa all'Europa

Oscar Eleni

Mike James si prende il grande cuore della Virtus e porta l'Armani felice alla fine delle discese ardite: successo in coppa a Buducnost, vittoria ieri per 88-79 all'università del Pala Dozza di Bologna. Prima di ripensare alle risalite, il Real al Forum mercoledì e poi l'Olympiakos di Blatt al Pireo, un minuto di silenzio per il lutto che ha colpito la famiglia del basket: a 51 anni è morto per un infarto a Buenos Aires il segretario generale della federazione mondiale Patrick Baumann. L'uomo della sfida globale, anche se non tutti erano dalla sua parte, ma con lui la FIBA funzionava e questa perdita addolora davvero.

Tornando alla Milano padrona, anche se alla fine del terzo quarto era sotto 69-64, bisogna dire che in Italia fa davvero quello che vuole, certo pagando debiti per inserire nelle rotazioni uomini non abituati ad essere soltanto comparse come Della Valle, Kuzminskas, Bertans e persino Burns che ieri si è almeno fatto sentire (12 punti, 6 rimbalzi). Quando serve il macinato ecco la compagnia dei capi indiani: James, l'uomo di Portland con 26 punti, 4 rimbalzi, 6 assist in 28', poi Nedovic il più solare, 18 punti, e naturalmente Micov (11) per sostenere Gudaitis al centro (14 e 8 rimbalzi).

Non è stato facile, ma se pensate alle rivali, esempio Avellino battuta a Cremona, allora è sembra evidente che il campionato serve da allenamento ai campioni in carica. Torino, Sassari e Brescia, pur soffrendo hanno vinto la prima, ma come ha scoperto una bellissima Virtus per battere questa Milano deve andarti tutto bene e non soltanto ritrovare un lungo come Qvale (18 e 12 rimbalzi), seguire il sacro furore di Taylor (15), Martin o Punter (14) che era stato asfissiato in partenza. Già il fatto di far soffrire l'Armani è una medaglia per le Vu Nere nella 171ª sfida fra le squadre più titolate del nostro basket. Ma non basta e questo lo sapevamo anche prima di cominciare perché l'obiettivo vero della coorte di Armani è l'Europa e nelle risalite dei prossimi giorni sapremo cosa tiene in tasca davvero il Pianigiani che è anche l'ultimo allenatore italiano ad aver trovato le finali con Siena nel 2008 e nel 2011.

La 2ª giornata: Torino-Trieste 86-74, Sassari-Varese 71-60, Cremona-Avellino 94-88, Bologna-Milano 79-88, Brescia-R.Emilia 83-79, Pistoia-Venezia 69-97, Brindisi-Pesaro 88-73, Cantù-Trentino ieri. Classifica: Milano, Cremona e Venezia 4; Pesaro, Avellino, R.Emilia, Bologna, Varese, Torino, Brescia, Brindisi e Sassari 2; Cantù, Trentino, Pistoia e Trieste 0.