La Juve prende Locatelli. Ma c'è un grosso problema da risolvere

I bianconeri hanno trovato l'accordo con il Sassuolo per Locatelli. Intanto si fanno sempre più insistenti i rumors sull'addio di Ronaldo

La Juve prende Locatelli. Ma c'è un grosso problema da risolvere

Dopo una trattativa estenuante, finalmente è arrivata la fumata bianca: la Juventus e il Sassuolo hanno trovato l'accordo per il trasferimento in bianconero di Manuel Locatelli.

Il quinto summit da giugno tra i dirigenti bianconeri e il Sassuolo si è rivelato quello decisivo per portare il 23enne campione d’Europa alla corte di Massimiliano Allegri. Il dg juventino Federico Cherubini in mattinata ha rivisto l'ultima proposta - e soprattutto i termini della formula (l'accordo sulla valutazione era già stato trovato nei giorni scorsi a quota 30 milioni più 5 di bonus) - trovando un buon compromesso con l'ad neroverde Giovanni Carnevali.

L'intesa alla fine è stata raggiunta. Il giocatore andrà alla Juve in prestito con obbligo di riscatto incondizionato (di fatto scatterà al primo punto fatto durante il girone di ritorno della stagione 2022/2023) a 35 milioni tra parte fissa e bonus (alcuni anche difficili da raggiungere). Si tratta di un prestito biennale, che dovrebbe essere gratuito. Non è stata inclusa invece la clausola del riscatto dopo la prima stagione in caso di qualificazione in Champions dei bianconeri. Il Sassuolo, inoltre, avrà una percentuale tra il 10 e il 20 per cento (a seconda di determinate condizioni) sulla futura rivendita.

Decisiva la volontà del centrocampista lecchese, che esaudisce il sogno di vestire la maglia della Juventus e nelle prossime ore sará già a Torino. Grazie a questo colpo, i bianconeri rinforzano il centrocampo con l'obbiettivo numero uno. Ma c'è piena soddisfazione anche per il Sassuolo: il club emiliano monetizza al massimo la felice intuizione di due anni fa, quando prelevò il calciatore dal Milan a soli 12 milioni.

La grana Ronaldo

La permanenza di Cristiano Ronaldo alla Juve sembra ormai sempre più incerta. Dalla tentazione Manchester City, caldeggiata dall'agente Jorge Mendes al ritorno claomoroso al Real Madrid, smentito però da Carlo Ancelotti, nelle ultime ore sono numerosi i rumors che vedono il futuro del portoghese lontano da Torino. La pista più calda è quella che porta al Paris Saint-Germain. L'approdo di Messi in Francia ha dato il via al grande valzer degli attaccanti, che coinvolge anche Kylian Mbappé. L'enfaint prodige del calcio francese non ha alcuna intenzione di rinnovare il contratto in scadenza 2022 con i parigini e da tempo strizza l'occhio al Real.

Florentino Perez, forte dell'accordo col giocatore, è pronto ad offrire 120 milioni al club francese. A quel punto se arrivasse l'ok di Al-Khelaïfi (l'alternativa sarebbe perdere il calciatore a zero ndr) per Ronaldo potrebbero spalancarsi le porte del Parco dei Principi. A quel punto Pochettino schiererebbe Messi-Neymar-Ronaldo, un tridente da sogno che difficilmente avrebbe eguali nella storia del calcio.

E la Juve? Alleggeriti i conti dall'addio del portoghese la dirigenza si fionderebbe sul vecchio pallino Mauro Icardi, che nonostante l'inizio di stagione promettente non ha mai nascosto il desiderio di tornare in Serie A. Insomma un domino inimmaginabile, fino a poco tempo fa, ma come insegna questa finestra estiva di mercato, nulla è impossibile.

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