Juventus, il ribaltone societario può portare un nuovo allenatore: ecco chi è

Con l'addio di Andrea Agnelli alla presidenza della Juventus ci potrebbe essere il clamoroso ritorno di Antonio Conte, con Allegri che prenderebbe il posto di Pochettino al Psg

Juventus, il ribaltone societario può portare un nuovo allenatore: ecco chi è

Antonio Conte ancora una volta sulla panchina della Juventus a distanza di otto anni dal suo addio: è questa la suggestione che sta prendendo corpo in queste ore dalle parti di Torino. Secondo quanto riporta Sportmediaset, infatti, un ribaltone ai vertici della società bianconera potrebbe riportare il tecnico salentino in bianconero. Allegri, però, non rimarrebbe a piedi visto che sarebbe stato identificato dalla dirigenza del Psg come sostituto ideale di Mauricio Pochettino, destinato a lasciare Parigi a fine stagione.

La suggestione bianconera

Il legame tra Conte e la Juventus è rimasto molto forte nonostante i dissapori tra il tecnico salentino e Andrea Agnelli. Se l'attuale presidente dovesse saltare, visto che John Elkann starebbe meditando ad un cambiamento che riguarda non solo la presidenza ma anche altri ruoli dirigenziali. Andrea Agnelli e Pavel Nedved sembrano sul piede di partenza con il figliol prodigo Alessandro Del Piero pronto a tornare in quella che è stata la sua "casa" per tanti anni.

L'operazione non è semplice e tutto dovrebbe incastrarsi alla perfezione visto che Allegri ha un contratto in essere con la Juventus, e molto oneroso, fino al 30 giugno del 2025. Un suo esonero non è immaginabile e dunque bisognerà fare il tifo per il Psg. Allegri ha dichiarato recentemente di aver detto di no al Real Madrid per tornare alla Juventus: questa volta sarà dura dire di no al Psg, viste anche le tante difficoltà avute alla Juventus in questa stagione.

Se si dovesse realmente verificare questo cambio di presidenza allora non sarebbe assurdo rivedere Conte in Italia e alla Juventus. Ovviamente non sarebbe un'operazione facile visto che il tecnico salentino ha un contratto con il Tottenham fino al 30 giugno del 2023 da 15 milioni di sterline: ovvero oltre 17,5 milioni di euro. Per tornare in bianconero anche lui dovrebbe fare un sacrificio decurtandosi una buona parte dell'ingaggio, spalmandolo magari su più stagioni.

Nonostante abbia allenato per due anni l'Inter con buona parte della tifoseria il rapporto è rimasto integro e basterebbe la prima vittoria a Torino per ricreare un legame forte. Per ora sono solo rumors di mercato ma da qui a un mese, a bocce ferme, tante cose potrebbero cambiare soprattutto se Allegri non vincerà la Coppa Italia e se dovesse fallire la qualificazione alla prossima Champions League. A pagare, nel caso, ovviamente non sarebbe solo il tecnico livornese.

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