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L’Udinese non finisce di stupire: il miglior inizio di sempre

La squadra di mister Sottil vince la sesta gara consecutiva e vola in classifica a un punto da Napoli e Atalanta: ecco cosa dicono le statistiche e il big match di domenica prossima

L’Udinese non finisce di stupire: il miglior inizio di sempre

L'Udinese vola e il campionato di Serie A ha la sua "sorpresa" che diventa ogni settimana che passa sempre più una conferma: la squadra di Sottil espugna anche il Bentegodi rimontando il vantaggio del Verona e ottenendo i tre punti a tempo scaduto, al 93esimo. Al gol di Doig nel primo tempo hanno risposto Beto al 70° e Bijol che ha siglato un gol storico.

La statistica senza precedenti

Dopo le prime otto giornate di campionato e dopo aver ottenuto ben sei vittorie consecutive, la squadra friulana conta 19 punti che la collocano subito dietro Napoli e Atalanta (20 punti) e ha segnato 17 gol: ebbene, si tratta del miglior inizio di campionato nella storia della società di Giampaolo Pozzo. La statistica l'ha data su Twitter Opta Paolo, account ufficiale italiano di StatsPerform che fornisce statistiche, dati, curiosità e analisi sul calcio e altri sport.

"Bel test di maturità"

L'Udinese, lassù, non deve più suonare come novità o sorpresa: al Bentegodi hanno tirato 15 volte verso la porta avversaria di cui 8 nello specchio. E poi il possesso palla, pari al 69%, un dato notevole se consideriamo la caratura del Verona e il fatto che giocasse in trasferta. I bianconeri non hanno paure e affrontano ogni gara cercando di comandare il gioco. Oltre alla squadra ben amalgamata dalla campagna acquisti, uno staordinario lavoro lo sta facendo il tecnico Andrea Sottil. "Avevamo detto che sarebbe stato un bel test di maturità e così è stato. A fine primo tempo non avevo molto da dire alla squadra, solo che avremmo dovuto muovere velocemente il pallone e fare gol, i ragazzi l'hanno fatto e quindi complimenti a loro", ha dichiarato il mister nel dopo gara.

"Grande Udinese"

"Ho visto una grande Udinese che ha messo in difficoltà il Verona, non sta a me giudicare gli avversari. Dal campo avevamo la sensazione di essere in controllo della partita, la squadra ha vinto meritatamente". Ancora una volta, i cambi sono stati determinanti: l'autore del gol del pari, Beto, è entrato in campo 12 minuti prima di andare a rete. Le partite si costruiscono nei cento minuti: faccio partire chi valuto più adatto per mettere in difficoltà gli avversari, ma gli avversari devono continuare a dare ritmo, con caratteristiche diverse. Ho una rosa molto competitiva, chi è entrato ha fatto la differenza", conclude Sottil.

E domenica prossima, alle 15, andrà in scena il vero big match di giornata almeno a giudicare dalla classifica: Udinese-Atalanta, ovvero seconda contro prima in classifica. E alzi la mano chi, dopo otto giornate, avrebbe immaginato questi punteggi per friulani e bergamaschi.

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