L'ansia da Covid tra l'Inter e lo scudetto

Dopo D'Ambrosio positivo anche Handanovic: il virus è l'ostacolo più grande

L'ansia da Covid tra l'Inter e lo scudetto

Anche Samir Handanovic è positivo al Covid-19. E per Conte non è un contrattempo banale, considerando che sabato sera contro il Sassuolo dovrà far giocare Radu, mai impegnato in stagione, nemmeno per un solo minuto (così come il terzo portiere Padelli).

L'allarme in casa Inter è scoppiato martedì, quando è diventata ufficiale la positività di Danilo D'Ambrosio. Il giocatore era stato poco bene nel ritiro di Torino, domenica, e da lì rientrato a Milano prima della partita.

Handanovic a parte, tampone negativo per il resto della squadra, ma dopo un anno di cattive esperienze, si sa che sintomi (ieri un po' di febbre per il capitano) o anche la semplice positività, possono manifestarsi in tempi differenti. Lo stesso Handanovic, era per esempio risultato negativo al tampone di martedì, ma positivo a quello di ieri mattina. Quindi, giustificata apprensione, oltreché massima attenzione, in queste ore ad Appiano Gentile, dove anche oggi e domani saranno effettuati controlli molecolari a tutta la squadra. I giocatori e lo staff tecnico restano in isolamento fiduciario tra casa e Pinetina. Tra i dirigenti, colpiti dal virus a fine febbraio, solo l'ad Marotta è ancora positivo.

Da inizio stagione, sono già 12 i calciatori nerazzurri colpiti dal coronavirus, ostacolo supplementare per tutti gli allenatori, non solo per Conte, nel preparare gl'impegni agonistici. Buon per l'Inter che dopo questo fine settimana, il campionato avrà uno stop per le nazionali: se tutto andasse bene, Handanovic potrebbe riprendere il suo posto già alla ripresa contro il Bologna, il 3 aprile, alla vigilia di Pasqua. La preoccupazione più grande per Conte, ovviamente, è che le prossime ore non regalino altre brutte sorprese.

Per Radu, 24 anni a maggio, una sola presenza in nerazzurro, nell'ormai lontano 2016 (ultima di campionato), quando subentrò negli ultimi 18' a Carrizo, curiosamente proprio contro il Sassuolo, contro cui sabato esordirà da titolare nell'Inter (allora finì 1-3, ma Radu non subì reti).

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