La Lazio crolla contro l'Atalanta, la Roma vince 2-1 in rimonta. Inter-Sassuolo 3-3

L'Inter pareggia per 3-3 contro il Sassuolo e dice probabilmente addio ai sogni tricolore. A beneficiare di questa giornata è solo la Juventus che deve ringraziare l'Atalanta che batte la Lazio 3-2 e vola ora a più quattro sul secondo posto. La Roma vince 2-1 contro la Sampdoria

L'Inter di Antonio Conte perde la grande occasione per portarsi a meno due dalla Lazio e a meno 6 dalla Juventus e dice forse addio alle sue ambizioni scudetto. Il 3-3 maturato contro il Sassuolo al termine di una partita pazza è la degna sintesi di una squadra che non è forse ancora matura per potersi giocare il tricolore. Neroverdi subito in vantaggio con la rete di Caputo, nerazzurri caparbi e bravi a ribaltarla nel finale di primo tempo con il rigore di Lukaku e Biraghi, al primo gol in campionato con la maglia nerazzurra.

Nella ripresa Gagliardini sbaglia un gol clamoroso a porta vuota cogliendo la traversa e questo risulterà decisivo ai fini del risultato con i neroverdi che pareggiano con Berardi su calcio di rigore per l'ingenuo fallo di Young su Muldur. L'Inter, però, la ribalta ancora con la rete di Borja Valero a quattro da novantesimo ma all'89' i nerazzurri si fanno ancora beffare da Magnani e Skriniar viene espulso nel finale. Con questo pareggio l'Inter Sale a quota 58 e dice probabilmente addio ai sogni scudetto con la Juventus ora in vantaggio di otto punti. Neroverdi a quota 33 punti.

Alle 21:45 gol e spettacolo nel match del Gewiss Stadium tra l'Atalanta di Gasperini e la Lazio di Inzaghi. I biancocelesti buttano via la grande chance di portarsi a meno uno dalla Juventus e lo fa nel peggiore dei modi: facendosi rimontare dai nerazzurri. Dopo essere passati in vantaggio per 2-0 frutto dell'autorete di de Roon e del gol di Milinkovic, la Lazio si scioglie pian piano come neve al sole, incassa la rete dell'1-2 da Gosens a fine primo tempo e nella ripresa crolla sul bolide all'incrocio di Malinovskyi e sul tap-in di testa di Palomino. Con questo successo l'Atalanta fa un grande favore alla Juventus che ha ora quattro punti di vantaggio sulla Lazio e otto sull'Inter, mentre i ragazzi di Gasperini salgono a quota 54, a meno quattro dal terzo posto.

Nell'altro match delle 21:45 la Roma di Fonseca vince per 2-1 in rimonta in casa contro la Sampdoria di Claudio Ranieri. Al gol di Gabbiadini ha risposto Dzeko con una sontuosa doppietta nella ripresa. I giallorossi tengono così il passo dell'Atalanta ma se i ragazzi terribili di Gasperini continueranno su questa strada sarà praticamente impossibile qualificarsi alla prossima edizione della Champions. Il Doria resta nelle zone basse e rischia la retrocessione, mentre la Roma sale a quota 48, a meno 6 dai nerazzurri di Bergamo che stanno continuando a stupire.

Ore 19:30 Inter-Sassuolo 3-3 (Caputo, Lukaku, Biraghi, rig. Berardi, Borja Valero, Magnani)

La cronaca della partita

La partita dell'Inter si fa subito in salita con il gol di Caputo che fredda Handanovic sul bel filtrante di Djuricic al 4': disattenti nella circostanza Bastoni e Ranocchia. La reazione arriva all'11' con Sanchez che svetta di testa sul cross di Biraghi ma la sfera finisce a lato. Biraghi ci prova su punizione al 15' con Consiglia che la alza in corner. L'Inter ci prova ma fa fatica a scardinare il muro eretto dai ragazzi di De Zerbi. Berardi al 29' mette i brividi ad Handanovic con un sinistro al veleno che si spegne sul fondo. Al 40' ecco l'episodio che fa cambiare la partita: Eriksen serve in area Skriniar e Boga lo atterra: Massa è lì vicino e concede il rigore con il belga che dal dischetto spiazza Consigli. In pieno recupero del primo tempo Sanchez serve in area di rigore Biraghi che di sinistro fulmina il portiere neroverde.

Nella ripresa Biraghi ci prova ancora su punizione al minuto 48' ma Consigli si salva in angolo. Eriksen serve al limite dell'area di rigore Gagliardini che va al tiro di destro da fuori area: il portiere neroverde si salva ancora in angolo. Lautaro serve Lukaku al 64', il belga calcia bene e Consigli respinge: sulla ribattuta, a porta vuota, Gagliardini la stampa sulla traversa. Il Sassuolo preme e al 76' chiede un rigore per un presunto fallo di mano di Young ma per l'arbitro e il Var è tutto regolare. Young entra in maniera scomposta su Muldur all'80' e Massa concede il rigore: dal dischetto Berardi fa secco Handanovic.

Lautaro va al tiro alll'83' e Consigli respinge sui piedi di Lukaku ma l'arbitro annulla per fuorigioco del belga. Candreva batte una punizione morbida all'86' e Borja Valero che arriva da dietro insacca: l'Inter torna in vantaggio. Lukaku se ne va in contropiede all'88 e serve Candreva che si divora il 4-2 e sul ribaltamento di fronte Muldur impegna Handanovic alla parata in angolo. Dagli sviluppi del corner Magnani la insacca da pochi passi beffando così Handanovic per la terza volta. In pieno recupero Skriniar prende il secondo giallo e viene espulso.

Il tabellino

Inter: Handanovic; Skriniar, Ranocchia (54' de Vrij), Bastoni; Moses (75' Candreva), Gagliardini, Borja Valero, Biraghi (75' Young); Eriksen (62' Agoumé); Lukaku, Alexis Sánchez (62' Lautaro Martinez)

Sassuolo: Consigli; Müldür, Chiriches (79' Magnani), Ferrari, Rogério (46' Kyriakoupoulos); Magnanelli (58' Locatelli), Obiang; Berardi, Djuricić, Boga (67' Haraslin); F.Caputo (58' Defrel)

Reti: 4' Caputo (S), 40' Lukaku (I), 46' Biraghi (I), 81' Berardi (S), 86' Borja Valero (I), 89' Magnani (S)

Ore 21:45 Atalanta-Lazio 3-2 (aut de Roon, Milinkovic-Savic, Gosens, Malinovskyi, Palomino)

La cronaca della partita

La Lazio passa subito in vantaggio al 5' sulla goffa autorete di de Roon che insacca nella propria porta il cross dalla destra di Lazzari. Passano sei minuti e Milinkovic-Savic con un gran tiro da fuori area sigla il 2-0. Immobile la mette fuori per ben due volte tra il 26' e il 29' mentre al 31' Strakosha compie un miracolo sul tiro al veleno di Malinosky. Luis Alberto e Immobile impegnano Gollini tra il 32' e il 35' e al 38' arriva il gol bergamasco con Gosens che con una frustata di testa, su cross di Hateboer gonfia la rete. La Lazio si rende ancora pericolosa nel finale ma si va al riposo sull'1-2.

Nella ripresa l'Atalanta si riversa in avanti alla ricerca del pareggio che arriva al 66' con il bolide dalla distanza dell'ucraino Malinovskyi che dimostra di avere un piede caldissimo. Minuto 78': Acerbi salva tutto in scivolata, alla disperata, e la palla va in angolo. Dagli sviluppi del corner Palomino sigla il gol del definitivo sorpasso con un bel colpo di testa. Il portiere della Lazio compie un miracolo sul tiro di sinistro ad incrociare di Gomez che tiene incollato il risultato sul 3-2

Il tabellino

Atalanta: Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens (70' Castagne); Malinovskyi (77' Ilicic), Gomez; Zapata (70' Muriel)

Lazio: Strakosha; Patric, Acerbi, Radu (76' Lukaku); Lazzari, Milinkovic-Savic, Cataldi (60' Parolo), Luis Alberto, Jony (76' Bastos); Correa (55' Caicedo), Immobile

Reti: 5' aut de Roon (L), 11' Milinkovic-Savic (L), 38' Gosens (A), 66' Malinovskyi (A), 80' Palomino (A)

Ore 21:45 Roma-Sampdoria 2-1 (Gabbiadini, doppietta Dzeko)

La cronaca della partita

La Roma parte fortissimo con il suo capitano Dzeko che si presenta due volte davanti ad Audero che compie due miracoli sul centravanti bosniaco. Pastore semina il panico al 10', salta tre uomini e calcia in porta trovando ancora la parata del numero uno blucerchiato. Diawara sciagurato all'11 con un retropassaggio suicida per Gabbiadini che controlla, salta Mirante e deposita in rete. Ancora Gabbiadini ci prova al minuto 18' ma la sua conclusione di sinistro non trova impreparato Mirante.

Al 28' il Doria prende il palo con Jankto e al 31' la Roma pareggia con Veretout dopo una grande percussione centrale di Perez. Il Var però annulla per fallo di mano dell'attaccante ex Barcellona. A fine primo tempo gli ospiti sfiorano il raddoppio ma si va al riposo sullo 0-1.

Nella ripresa Mkhytarian va vicino al gol al 49' e due minuti dopo è Jankto a sfiorare la rete del pareggio. Pellegrini entra e la risolve con un assist al bacio per Dzeko che si gira in area e fulmina Audero per il meritato pareggio. Kolarov coglie il palo al 68' e all'85' ancora il Dzeko risulta decisivo per la Roma con il gol del definitivo 2-1 con un bel destro al volo su assist di Cristante.

Il tabellino

Roma: Mirante; Bruno Peres (60' Zappacosta), Ibanez, Smalling, Kolarov; Veretout, Diawara (60' Cristante); Carles Perez (72' Under), Pastore (60' Pellegrini), Mkhitaryan (85' Kalinic); Dzeko

Sampdoria: Audero; Bereszynski, Tonelli, Yoshida, Augello (81' Murru); Depaoli, Thorsby, Ekdal, Linetty (70' Ramirez), Jankto (61' Leris); Gabbiadini (63' Bonazzoli)

Reti: 11' Gabbiadini (S), 64' e 85' Dzeko (R)

La classifica di serie A

Juventus 66, Lazio 62, Inter 58, Atalanta 54, Roma 48, Napoli 42, Parma e Milan 39, Verona 38, Cagliari 35, Bologna 34, Sassuolo 33, Torino e Fiorentina 31, Udinese 28, Sampdoria 26, Genoa e Lecce 25, Spal 18, Brescia 17.

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