La "profezia" di Berlusconi su Locatelli: "Mi hanno parlato bene di te..."

Manuel Locatelli è cresciuto molto dai tempi del Milan e ora è uno dei pilastri della nazionale di Roberto Mancini. Berlusconi durante un ritiro estivo dei rossoneri ci aveva visto lungo sul 23enne di Lecco

La "profezia" di Berlusconi su Locatelli: "Mi hanno parlato bene di te..."

Manuel Locatelli sta vivendo un Europeo da sogno con la maglia della nazionale italiana di Roberto Mancini che è già qualificata agli ottavi di finale con un turno d'anticipo. Il centrocampista del Sassuolo è stato grande protagonista nel match contro la Svizzera avendo segnato una doppietta decisiva ai fini del risultato finale. Il 23enne è ora appetito dai più grandi club italiani, Juventus e Inter, ed europei ma è ora totalmente focalizzato sulla nazionale e sull'Europeo.

Quell'aneddoto con il Cav

Locatelli è cresciuto nel settore giovanile del Milan e durante un ritiro del club rossonero fu Silvio Berlusconi in persona, all'epoca presidente, a fare i complimenti ad un giovanissimo Manuel: "Mi hanno parlato molto bene di te. Complimenti, ma sappi che noi ti vogliamo prima ottimo studente e bravo figliuolo e poi calciatore di Serie A", detto fatto dato che Locatelli ce la fece ad esordire in prima squadra al Milan a 18 anni il 21 aprile del 2016. Berlusconi, da sempre grande intenditore di calcio, ci aveva visto lungo anche con Locatelli che è ora esploso all'età di 23 anni e che ha voglia di crescere ulteriormente e di non fermarsi.

Addio doloroso

Due stagioni piene in rossonero, il 2016-17 e il 2017-18, la prima positiva la seconda meno esaltante un po' come la stagione del Milan. 63 presenze totali e due grandi gol contro Juventus e Sassuolo, quella che è poi diventata la sua squadra attuale e che per lui ha investito 14 milioni di euro ben spesi dato che oggi ne vale almeno il doppio se non di più.

L'addio con polemica al Milan, però, è stato doloroso: "Le aspettative erano alle stelle, non ero pronto anche per demeriti miei. Avevo vissuto tutto troppo velocemente", aveva raccontato Locatelli alla Gazzetta dello Sport. "De Zerbi mi ha cambiato la vita: grazie a lui mi sono staccato di dosso l’etichetta di incompiuto. Mi ha fatto fare delle panchine di fila reagivo male, stavo col muso, mi allenavo male e sbagliavo", il commento di un maturo Locatelli che ora vuole tutto con la maglia della nazionale e che si prepara con ogni probabilità ad approdare in un top club come la Juventus che ha già messo da tempo gli occhi su di lui.

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