Perché in questo abbraccio ci siamo tutti noi

Ex compagni di squadra, amici e ora insieme in nazionale. Roberto Mancini e Gianluca Vialli hanno fatto la storia del calcio italiano e il loro abbraccio svela qualcosa che va oltre al calcio

Il lungo abbraccio Mancini-Vialli: cosa c'è dietro a questo gesto

L'immagine più bella di Euro 2020? L'abbraccio tra Roberto Mancini e il suo grande amico e collaboratore, ma soprattutto amico, Gianluca Vialli. I due si sono stretti in un grande abbraccio con il commissario tecnico che si è letteralmente sciolto in lacrime per un risultato insperato ma raggiunto solo attraverso il gioco e al grande gruppo costruito dal tecnico jesino che ha saputo infondere i suoi insegnamenti alla squadra.

Dalla malattia al tetto d'Europa

Gianluca Vialli è stato voluto nel suo staff da Roberto Mancini in persona che ha deciso, come quasi sempre ha fatto in carriera, di amici prima ancora di professionisti e Vialli è forse il suo amico più fidato. Dalla malattia fino ad arrivare al tetto d'Europa con il suo amico Mancio: è questa la grande rivincita di Gianluca ed è per questo che in quell'abbraccio c'è davvero tutto ed è significativo di quanto questa nazionale abbia vinto grazie all'unione di intenti e alla forza del gruppo e il grande artefice di questo successo ha solo un nome e un cognome: Roberto Mancini.ù

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