L'ex compagna di Maradona denuncia: "Lasciata fuori dalla camera ardente"

Rocio Oliva ha denunciato di esser stata allontanata dalla camera ardente dove si era recata per dare l'ultimo saluto al campione che fino al 2018 era stato suo compagno

Come se il momento non fosse già abbastanza triste ci si mettono pure i battibecchi e le scaramucce tra ex a rendere ancora più amara la scomparsa di Diego Armando Maradona. La denuncia fatta dall'ex compagna del Pibe de Oro, Rocio Oliva, ha dell'incredibile. La presentatrice televisiva argentina si è vista negare la possibilità di dare l'ultimo estremo saluto all'ex compagno.

Le porte della camera ardente allestita alla Casa Rosada, in Argentina, sono rimaste chiuse per lei. A impedirle l'accesso sarebbe stata, secondo quanto riferito dal portale Todo Noticias, l'ex moglie di Maradona, Claudia Villafane. La Oliva è stata la fidanzata del calciatore dal 2013 al 2018. Cinque anni vissuti tra alti e bassi, tra denunce e riconciliazioni, violenze e scandali. Di fronte alla morte, però, tutto si ridimensiona e la donna avrebbe voluto dare l'ultimo saluto al campione. Ma al suo arrivo al palazzo dove si stava tenendo la commemorazione le porte sono rimaste sbarrate: "Non so perché stanno facendo questo. Volevo solo salutare Diego".

Ai microfoni del quotidiano argentino Todo Noticias Rocío Oliva ha denunciato il fatto di non essere potuta entrare nel palazzo in cui si vegliava Maradona, mentre all'interno c'erano i suoi parenti e gli amici. La donna sarebbe arrivata alla Casa Rosada alle prime ore dell'alba, ma mentre l'ingresso era libero non sarebbe stata fatta passare. Dopo mezz'ora di attesa fuori dall'edificio la Oliva ha parlato ai media presenti tra le lacrime: "Mi hanno detto di venire alle sette del mattino, mi hanno mandato a fare la fila come tutti. Tutti entrano tranne me. Sono venuta a baciare il mio ex compagno, sono stata l’ultima compagna di Diego, nessuno lo capisce. Volevo solo congedarmi dal mio ex e tornare a casa. La decisione è stata di Claudia. Tutto il male che fanno lo pagheranno, è così che andrà per tutti".

Prima di lasciare la Casa Rosada, la conduttrice argentina ha ricordato con affetto il campione: "Avevo diritto quanto gli altri di dirgli addio. Diego è stato un uomo molto importante nella mia vita. È stato molto buono con me. Lo ricorderò sempre bene. È stato buono con me, con la mia famiglia. Umile, solidale. Con un cuore gigante, con la voglia di vivere. Negli ultimi tempi avevo visto che stava male, ci eravamo sentiti, mi ero resa disponibile per aiutare ma non mi hanno voluta".

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Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 26/11/2020 - 17:30

Pazienza...