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La Marcialonga non si ferma, domenica 2mila atleti in gara nelle valli di Fiemme e Fassa

Torna la sfida nella granfondo che si disputa senza pubblico lungo il percorso di 70 chilometri che si può seguire in Tv e in streaming: al via atleti di 24 Paesi. Sabato va in scena la Marcialonga Story, revival con attrezzature e abbigliamento antecedente il 1976. Sfida tra fondisti nella Young

La Marcialonga non si ferma, domenica 2mila atleti in gara nelle valli di Fiemme e Fassa

La storia della Marcialonga, iniziata 50 anni fa continua nelle valli trentine di Fiemme e Fassa dove domenica 31 gennaio torna la grande protagonista dello sci di fondo, anche se le restrizioni imposte a causa della pandemia impongono che le gare siano a “numero chiuso”, senza pubblico lungo il percorso. E la granfondo torna in uno scenario delle Dolomiti del Trentino spettacolare per la tanta neve con oltre 2000 atleti al via in rappresentanza di 24 nazioni su un percorso di 70 chilometri da Moena a Canazei fino a Predazzo e arrivo a Cavalese.

Oltre all’Italia con 1467 atleti iscritti, i più rappresentati sono Repubblica Ceca (161), Norvegia (120) e Svezia (116), ma questo dato non stupisce affatto visto l’amore e la passione di questi paesi nei confronti di Marcialonga. E poi ci sono le nazioni “cenerentola” come Giappone, Cipro, Regno Unito, Romania, Belgio, Canada e Bielorussia che hanno tradizione fondistica meno radicata rispetto alle nazioni nordiche eschierano al via un solo atleta. A queste si aggiunge il Brasile con una fondista “last minute”, che lavora e vive in Val di Fiemme.

Quando si parla di Marcialonga si fa riferimento a una gara di fondo di importanza ed interesse internazionale che ogni anno attira i migliori atleti mondiali sulla lunga distanza. Sulle nevi delle Valli di Fiemme e Fassa sono passati campioni di altissimo livello e anche quest’anno sarà così con il circuito Visma Ski Classics che prosegue il cammino iniziato con le prime due tappe La Diagonela e la Dobbiaco-Cortina. Da tenere d’occhio saranno i norvegesi Petter Eliassen, vincitore nel 2019, e Morten Eide Pedersen, oltre all’ inossidabile Tord Asle Gjerdalen detentore di ben tre successi consecutivi alla Marcialonga dal 2015 al 2017. Da non sottovalutare gli svedesi Oskar Kardin ed Emil Persson, sul podio alla Dobbiaco-Cortina dello scorso week end. Atteso anche il russo Ermil Vokuev, dominatore della tappa precedente di Ski Classics e il connazionale Ilya Chernousov, primo sul traguardo di Cavalese nel 2018.
Per l’ Italia, gli uomini di punta sono Mauro Brigadoi e Francesco Ferrari, ma sono attesi anche Gilberto Panisi e Lorenzo Busin che punteranno a conquistare dei buoni piazzamenti continuando l’ottima, seppur difficile, rincorsa ai più titolati fondisti nordici.

Sul fronte del fondo femminile la favorita sarebbe la svedese Britta Johansson Norgren, vincitrice più volte su queste nevi. Il condizionale è d’obbligo perché è rimasta vittima di un congelamento alle dita dei piedi in Svizzera 10 giorni fa. È iscritta ma non è certa la sua presenza. Il gruppo delle pretendenti al successo comprende la norvegese Astrid Oyre Slind, la boema Katerina Smutna e la recente vincitrice della Dobbiaco-Cortina, la svedese Lina Korsgren. Occhi puntati anche sulle atlete italiane con Chiara Caminada e Sara Pellegrini del Team Robinson Trentino che proveranno a concludere in buona posizione per tenere alto il tricolore, così come in casa la figlia d’arte Stefania Corradini (Sottozero).
Le classifiche generali del circuito Visma Ski Classics dopo due prove vedono in testa gli svedesi con Oskar Kardin (370 punti) che precede il russo Ermil Vokuev (300) e l’altro svedese Emil Persson (270), mentre tra le donne è Lina Korsgren a guidare (370 punti) davanti alla connazionale Ida Dahl (300) e alla norvegese Emilie Fleten (300).

Spettacolo Marcialonga che si compie, oltre che con la gara "regina" con partenza prevista da Moena alle ore 8 per gli uomini seguiti dopo 5 minuti dalle donne, anche con gli eventi di contorno che affiancano la granfondo: a popolare il weekend fondistico ci saranno, sabato 30, la Marcialonga Story (dalle 10), revival dello sci di fondo di un tempo con attrezzatura e abbigliamento antecedente al 1976 (una parte delle iscrizioni sarà devoluta alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e la Marcialonga Young alle 14.30 su 4 km di tracciato dove si sfideranno le categorie Ragazzi mentre domenica saranno in pista le categorie Allievi, Aspiranti e Junior con partenza alle 8.45.

E se le gare non possono seguire dal vivo, sono previste dirette e approfondimenti televisivi: la diretta tv sarà trasmessa su Sky Sport1 e Sky Sport Arena con il commento di Francesco Pierantozzi, Pietro Nicolodi ed Elisa Calcamuggi e con le “spalle” tecniche Gabriella Paruzzi e Marco Albarello, mentre in Trentino sarà visibile su RTTR con il commento di Marco Selle e Michele Pasqualotto a partire dalle 7.45 fino alle 11.45 grazie alla concessione di Sky Sport. La Marcialonga si potrà seguire in streaming sulle piattaforme Sky Go e Now Tv. Anche Radio Fiemme, da 50 anni partner collaudato, sarà in diretta al seguito della gara con due auto e postazione all’arrivo per le interviste di rito.
Informazioni: www.marcialonga.it

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