Messi, rinnovo con maxi taglio. Perez nel mirino e il CR7 malato

Una delle telenovele dell'estate sembra già finita: Lionel Messi, dopo un paio di settimane da disoccupato di lusso, rinnova con il Barcellona

Messi, rinnovo con maxi taglio. Perez nel mirino e il CR7 malato

Una delle telenovele dell'estate sembra già finita: Lionel Messi, dopo un paio di settimane da disoccupato di lusso, rinnova con il Barcellona. Cinque anni ancora in Catalunya, con uno stipendio per la prossima stagione di soli 20 milioni, meno della metà di quello che ha preso fino a giugno. La cosa interessante è che a partire dal 2023 l'argentino avrà la possibilità di andare a giocare a Miami, ma se dovesse invece restare in blaugrana il suo salario andrà in calando.

Sono le acrobazie finanziarie di un club, il Barcellona, che sta affogando nei debiti e che sta cercando di risparmiare in ogni modo, come dimostrano le cessioni concluse negli ultimi giorni (Trincao, Firpo) e quelle paventate (Pjanic, Umtiti, addirittura Griezmann e Dembelé). I catalani, però, potranno anche perdere mezza rosa, ma Messi no, è troppo importante per loro. E i documenti del nuovo contratto sarebbero già stati spediti alla Liga.

Atmosfera tesa, intanto, al Real Madrid, dove nel mirino è finito il presidente Florentino Perez. Il giornale El Confidencial, infatti, ha cominciato a pubblicare dei vecchi audio del massimo dirigente dei blancos in cui spara a zero un po' contro tutti. Dalle ex bandiere Raul (attuale tecnico del Real Madrid B) e Casillas fino a José Mourinho e Cristiano Ronaldo. Sull'attuale tecnico della Roma ecco ciò che pensava Perez nel 2012: «Un imbecille». E a proposito di CR7: «Non è mica normale, è malato, ha pure un ego spropositato. Se si comportasse diversamente guadagnerebbe molti più soldi». Perez ha smentito tutto, sottolineando la volontà di colpirlo proprio adesso, per delegittimare lui e la Superlega, il progetto che tanto sognava e che è durato una notte appena, prima di inabissarsi.

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