Paura per Mick Schumacher: doppio botto a Monaco

Il pilota tedesco bissa il botto in chiusura di prove libere: giovedì nella seconda sessione e stamane nella terza, mettendo a serio rischio la sua partecipazione alle qualifiche. Fortunatamente, nessun danno fisico per lui

Paura per Mick Schumacher: doppio botto a Monaco

Mick Schumacher raddoppia il personale appuntamento con le barriere durante le prove libere del Gran Premio di Monaco: appena prima della chiusura delle PL3, il tedesco è andato a muro riportando gravi danni alla Haas.

Dopo l’incidente di giovedì al termine delle PL2, oggi il campione di F2 2020 ha nuovamente parcheggiato la sua monoposto vicino alle barriere, stavolta nel breve rettilineo dopo la curva del Casinò. Il venerdì di pausa che si presenta solo a Monte-Carlo, ha aiutato Mick, non facendogli perdere tempo: oggi il conto sarà decisamente più salato.

“Monaco non perdona gli errori, io ne ho commesso uno e sono finito contro le barriere” aveva dichiarato, dopo il contatto al Massenet.

In pieno contropiede, mentre gli appassionati di Formula 1 da giorni ironizzavano sul numero di curve dalle quali il compagno di scuderia russo Mazepin sarebbe uscito indenne, a fare finora una magra figura è stato il figlio d’arte.

Monaco non è mai stata amica di Schumacher, così come di Leclerc: se il pilota Ferrari ha, in questi giorni, cercato di modificare la scia negativa piazzandosi nelle prime file, meno bene sta facendo Mick.

Quasi profeticamente, qualche giorno fa il team principal della Haas Guenther Stainer, era stato molto chiaro con i suoi piloti, visti anche i precedenti quattro gran premi del russo: “…state lontani dai muri e dalle barriere. Una volta sbattuto a Monaco, la tua sessione è finita”.

Così è stato: per la coppia di piloti più giovani in griglia, la priorità era accumulare esperienza e chilometri, viste le performance limitate della monoposto. Ora sistemare la Haas pesantemente danneggiata sarà una improbabile sfida contro il tempo, e l’immagine del ragazzo tedesco con ancora il casco in testa, disperato al muretto della scuderia, vale più di mille parole.

Un peccato per Mick, finora sempre vincitore nell’unica lotta possibile, quella interna con il compagno di scuderia Mazepin. Anche in queste PL3, ha chiuso comunque quattordicesimo, davanti a lui di due posizioni, e mettendosi alle spalle persino un certo due volte campione del mondo chiamato Fernando Alonso.

Prima posizione provvisoria intanto per Max Verstappen, seconde e terze le due Ferrari di Carlos Sainz e Charles Leclerc: la monoposto di Maranello non ha tradito le aspettative, su una delle piste che in questo 2021 potrebbe riservare una (aspettata) ma piacevole sorpresa ai propri tifosi.

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