La Juve perderà pure Morata? Come sarà "stravolto" l'attacco

La Juventus potrebbe non riscattare Alvaro Morata dall'Atletico Madrid. L'alto costo del cartellino sta frenando il club bianconero che potrebbe puntare su altri obiettivi di mercato

La Juve perderà pure Morata? Come sarà "stravolto" l'attacco

Il futuro di Alvaro Morata è sempre più in bilico alla Juventus. Lo spagnolo arrivato in estate in prestito oneroso dall'Atletico Madrid non dovrebbe essere riscattato per il lauto costo del cartellino dell'ex Chelsea. Il 28enne iberico è andato calando nel 2021 ma se non sarà riscattato sarà prevalentemente per un fattore economico.

La Juventus ha infatti già versato 10 milioni di euro nelle casse dei colchoneros e per prolungare di un altro anno il prestito dovrebbe investire altri 10 milioni per pagarlo poi definitivamente altri 35 milioni di euro nel 2022, per un totale di 55 milioni di euro. L'altra opzione è riscattarlo per intero al costo di 45 milioni di euro, cifra insostenibile per le casse di corso Galileo Ferraris.

Porte girevoli

Il parco attaccanti della Juventus per il 2021-2022 è incerto dato che l'unico sicuro di restare a Torino è Cristiano Ronaldo e anche qui c'è qualche scettico. Il contratto del lusitano andrà in scadenza il 30 giugno del 2022 come quello di Paulo Dybala che è invece sul piede di partenza nonostante il gol al Napoli e nonostante le parole del suo agente in merito al suo futuro a Torino. Le strade della Joya e della Vecchia Signora si sepereranno a fine stagione se arriverà un'offerta ritenuta congrua dal club bianconero.

La Juventus ha tempo per esercitare l'opzione da 10 milioni di euro entro il 30 giugno ma tutte le indiscrezioni portano ad un mancato accordo tra i bianconeri e l'Atletico Madrid. Morata non ha avuto un grande feeling a Madrid con Diego Pablo Simeone e un suo ritorno ai colchoneros potrebbe essere solo provvisorio dato che Luis Suarez ha dato ampie garanzie in questa stagione dimostrando di non essere affatto un giocatore sul viale del tramonto. Morata, se non sarà riscattato dalla Juventus, sarebbe però una grande opzione per la panchina dei colchoneros anche se la sua volontà sarebbe quella di restare in Italia sia perché si trova bene in bianconero sia perché sua moglie Alice Campello l'ha conosciuta proprio a Torino.

La Juventus dovrà però investire pesantemente sull'attacco con alcuni nomi caldi sul taccuino di Fabio Paratici e Pavel Nedved: da Mauro Icardi del Psg, fino al cavallo di ritorno Moise Kean oggi di proprietà dell'Everton ma in prestito al Psg fino ad arrivare a Sergio El Kun Aguero. Bisognerà anche capire, nonostante le parole di facciata della società, chi siederà sulla panchina della Juventus con Pirlo che si gioca la riconferma da qui a fine stagione. Allegri e Zidane sono i due nomi forti per sostituire l'ex fuoriclasse di Flero che rischia di saltare dopo un solo anno all'ombra della Mole.

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