Motogp, Francesco Bagnaia è campione del mondo

Bagnaia si è laureato campione del mondo in Motogp con la Ducati davanti a Quartararo. La grande impresa del centauro di Torino

Motogp, Francesco Bagnaia è campione del mondo

Francesco Bagnaia ce l'ha fatta e all'età di 25 anni si è laureato, con grande merito, campione del mondo in Motogp. Al pilota della Ducati, nel gp di Valencia, bastava conquistare 2 punti per avere la certezza matematica di essere campione senza guardare al risultato di Fabio Quartararo ma non sono serviti. Pecco ha amministrato chiudendo solo al nono posto, Quartararo, invece, è giunto quarto sul traguardo e questo risultato ha permesso dunque al centauro di Torino di essere campione. Il gp disputato in terra spagnola, ultimo appuntamento stagionale della Motogp, è stato vinto dallo spagnolo Alex Rins davanti a Binder e Martin a completare il podio.

Bagnaia diventa così iridato per la seconda volta in carriera e lo fa con la Ducati (la prima in Moto 2 nel 2018 con la Kalex). Pecco Bagnaia ha trionfato in sella alla storica moto di Borgo Panigale, a Bologna. Era dal 1972 che non si verificava una doppietta italiana iridata nella classe regina del motociclismo. L'ultimo a trionfare in sella a una moto italiana fu il grande Giacomo Agostini, con la MV Agusta: allora la Classe era la 500.

Bagnaia è riuscito a compiere una vera e propria impresa sportiva, con un grande recupero e dando seguito al secondo posto dietro a Fabio Quartararo conquistato nella passata stagione. Ora tocca al francese stare a guardare il centauro torinese laurearsi campione del mondo al termine di un'annata davvero tirata, equilibrata, divertente e al cardiopalma per com'è andata a finire.

Il 25enne ha vinto il titolo con una moto "difficile" da guidare come la Ducati e nonostante venisse da due annate diffilissime, il 2019 e il 2020 con soli 54 e 47 punti conquistati con il 16esimo e 15esimo posto messi in bacheca, non si è mai buttato giù ed ha continuato a lavorare per trovare il giusto feeling con la sua moto. Nel 2021 ha affinato la tecnica e le unghie dopo l'amaro secondo posto e quest'anno ha sferrato l'attacco decisivo prendendosi il titolo in rimonta e di prepotenza.

Pecco Bagnaia

Una grande rimonta

Mettendo a confronto il rendimento delle ultime nove gare, è impietoso il raffronto a favore di Bagnaia che ha vinto cinque gran premi (Olanda, Inghilterra, Austria, San Marino e Malesia), un secondo posto ad Aragon, due terzi posti in Thilandia e Australia e un solo ritiro in Giappone. Per Quartararo, invece, una crisi senza fine con tre ritiri, un diciassettesimo posto, due ottavi posti e un quinti posto più un secondo e un terzo posto. Pecco è riuscito così, con una grande costanza e sfruttando la crisi del suo avversario, a restare in scia e a vincere il suo primo titolo iridato all'età di 25 anni.

Bagnaia

La carriera di Bagnaia non è stata affatto facile, con gli inizi difficili in Moto3 dove in quattro stagioni colleziona 0, 50, 76, 145 punti. Nel 2017 passa in Moto2 e il primo anno le cose non vanno meglio con un terzo e un quarto posto come migliori risultati. L'anno seguente però qualcosa è cambiato negli occhi di Pecco che vince il titolo di gran carriera mettendo in fila in una sola stagione ben otto vittorie.

2019-2020 biennio difficile in Ducati fino all'anno passato dove dimostra di aver trovato la quadra. Secondo posto dietro Quartararo e quest'anno campione davanti al francese: proprio una grande impresa per il centauro italiano.

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