Leggi il settimanale

Napoli, un pari sanguinoso che spegne il sogno scudetto

Gol del Parma alla prima azione sull'errore di Juan Jesus, poi l'1-1 di McTominay

Napoli, un pari sanguinoso che spegne il sogno scudetto
00:00 00:00

"Il sogno dipende da chi è avanti a noi" smorza Conte ma dura comunque trenta secondi. L'ambizione di inseguire un desiderio quasi irrealizzabile si spegne prima ancora di accendersi, perché alla prima azione il Parma va in gol e complica maledettamente una partita che andava interpretata con diverso stato d'animo e soprattutto senza il minimo errore. Juan Jesus va a raddoppiare senza senso la marcatura su Elphege lasciando così il suo uomo, Strefezza, libero di cavalcare verso la porta e andare in gol: un atteggiamento tattico sbagliato figlio di un approccio mentale soft che fa imbestialire Conte (che però sbaglia mossa, Juan Jesus a destra è un azzardo e infatti lo tira fuori al 46'). "Errore evidente, ci voleva un altro approccio, quel gol preso all'inizio è stato un cazzotto per noi" ammette l'allenatore napoletano.

Rimedia poi McTominay al 60' e ci sarebbe tempo a sufficienza per completare la rimonta ma il Napoli paga lo sforzo, incapace di penetrare in una difesa popolata da nove elementi: il Parma è in chiaro assetto difensivo, non tira mai in porta e non ha altro progetto tattico se non quello di compattarsi davanti al proprio portiere. Non ci sono spazi per la fantasia di De Bruyne e la potenza di Hojlund, qualcosina abbozza il subentrato Alisson, manca però il guizzo, la giocata, il rimpallo giusto per abbattere il muro gialloblù.

La chance buona arriva ma Elmas spreca: "La differenza tra il vincere e pareggiare è un filo sottilissimo, noi non avremmo dovuto sbagliare niente" si rammarica Conte. Occorreva vincere per il sogno, per la Champions il punto è meglio di niente: "Sì, è questo il nostro obiettivo".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica