Nella notte lituana l'Armani cade di nuovo A Kaunas fatale il blackout nel 2° quarto

Lo Zalgiris piega Milano falcidiata dalle assenze, secondo stop consecutivo

Oscar Eleni

Le lune Armani nella notte lituana davanti al seminatore di stelle Jasikevicius. Milano cade di nuovo (83-78 per lo Zalgiris) in una partita che sembrava sua dopo 10' (23-18), paga la notte oscura dei suoi tenori, anche se poi Micov la stava riaprendo alla fine, non gratifica, invece quella dei suoi campioni baltici, più Gudaitis (16 punti, 7 rimbalzi, 3 stoppate) di Kuzminskas (14), anche se sono stati loro due a risvegliare una corazzata diventata brigantino sui fiumi di Kaunas.

Valla capire questa squadra di Pianigiani che sarà pure stanca, ma non è che le avversarie riposino, bella nei momenti in cui la palla gira, la difesa funziona e la testa è lucida. Poi arriva improvvisamente il buio e vi possiamo assicurare che non esistono giustificazioni per il 18-0 nella seconda metà del secondo quarto per chi è andato davvero in confusione, tiri forzati, piumino difensivo, poca vita di gruppo. Conosciamo lo Zalgiris, anche se questo non è parente della squadra rivelazione arrivata in semifinale di Eurolega l'anno scorso, ma Milano ha pensato di aver preso subito il torello per le corna e allora si è messa a giocare con il drappo rosso scatenando la furia difensiva di Kaunas, esaltando la notte di Brandon Davies, il venticinquenne di Filadeflia allevato nello Utah, uno da meno di 500 mila dollari all'anno tanto per capire. Lui il leone nella battaglia con Gudaitis, 25 punti, 10 rimbalzi, un tabellino sporcato dal 5 su 10 ai tiri liberi, ma anche Milano ha sporcato tanto la sua percentuale in questo fondamentale: 8 su 16 è davvero poco se vuoi vivere fra i grandi.

Male, per Milano, anche il tiro da 3, questa volta il suo grimaldello che la fa vivere di solito sonni tranqulli, è stato un pianto, 8 su 24, 33 per cento, poca roba, percentuale ritoccata nel finale dal risveglio di Micov che era partito con 0 su 6, mai messa a posto da James (2 su 9). Milano adesso avrà una settimana per riposare, a parte Cinciarini che in nottata si è unito alla nazionale diretta a Danzica per affrontare la Polonia.