Novak per ripartire, Rafa per la decima

Si rivede il serbo dopo i fattacci di New York. E la sfida con Nadal

C'è un proverbio serbo che Novak Djokovic cita nella sua autobiografia: «Se niente ti fa male, metti un sassolino nella scarpa e comincia a camminare: non bisogna dimenticare le difficoltà». Questo motto non lo avrà di certo dimenticato Djoker, proprio ora che ne sta combinando di tutti i colori e tutto gli gira male. Dalle polemiche per le frasi No-Vax al torneo organizzato e poi diventato focolaio. Dalla volontà di costituire un'associazione di giocatori alternativa alla clamorosa squalifica nell'ultimo Slam. Insomma, le figuracce di Nole sono diventate troppe.

Per sua fortuna arriva Roma e l'Italia, il secondo Paese che ama di più dopo la natía Serbia. Agli Internazionali di tennis, però, il numero uno del mondo, nonostante i quattro successi nell'albo d'oro, non parte favorito come lo era agli Us Open, prima della pallata alla giudice di linea che gli è costata la squalifica e l'allontanamento. Sui campi rossi del Foro Italico l'avversario da battere è lo spagnolo Rafa Nadal, che va a caccia di una traguardo storico: la décima perla. In doppia cifra come a Parigi, a Montecarlo e a Barcellona. Rafa che tra l'altro arriva nella Capitale più fresco e riposato degli altri, in quanto assente a Flushing Meadows.

A parte Federer e Medvedev, nonché i finalisti di New York Thiem e Zverev, agli Internazionali ci saranno tutti i big del tennis mondiale in questa edizione del torneo che festeggia i 90 anni. Un cast stellare (anche in campo femminile) che avrebbe meritato spalti pieni, ma purtroppo l'evento si svolgerà senza spettatori. Una scelta diversa da quella francese, che nonostante molti più contagi al virus rispetto al nostro, aprirà le porte del Roland Garros di Parigi a 5000 persone nei campi principali.

Da noi intanto tra i protagonisti più attesi c'è il romano Matteo Berrettini, uscito di scena agli ottavi allo Us Open e che per questo punta a fare meglio in quello che è il torneo di casa. Al Foro Italico ci sarà pure Fabio Fognini, primo azzurro a trionfare in un Masters 1000 a Monte Carlo nel 2019, ma reduce da un intervento chirurgico alle due caviglie. Tra i sette italiani nel tabellone principale ci sono pure Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Gianluca Mager, Salvatore Caruso e Stefano Travaglia.

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