"Il più veloce vincerà sempre". Stefano Domenicali non ha dubbi. Il Ceo della Formula 1 è ottimista di natura e le chiacchiere che stanno avvolgendo la nuova era del Circus non lo spaventano. "Il più veloce continuerà a vincere - magari con un modo diverso di gestire l'energia - ma la sostanza non cambia. Ed è proprio questa la bellezza di ogni grande cambiamento regolamentare. Piloti e squadre devono lavorare per capire come arrivare primi alla bandiera a scacchi".
Domenicali scaccia i pensieri di chi teme che la Formula 1 possa trasformarsi in una Formula Risparmio. Non lo preoccupano neppure i commenti di Max Verstappen che ha definito le nuove auto come "delle Formula E con gli steroidi". "Ho un ottimo rapporto con Max. Ama la Formula 1 più di chiunque altro. Ha il suo modo diretto di esprimersi, ma vuole il bene dello sport. Sarà parte del futuro... Non capisco tutto questo panico - aggiunge - Quando c'è un nuovo regolamento, è sempre stato così. Ricordo il 2014, il 2020, il 2021. Poi la Formula 1 ha sempre dimostrato di sapersi evolvere". D'altra parte le nuove regole con la potenza del motore divisa al 50% tra elettrico e ibrido erano necessarie: "Senza questo cambiamento, costruttori come Ford, Cadillac e Honda non sarebbero entrati o rientrati".
Sul piano tecnico, Domenicali si affida alla Fia per eventuali correttivi: "Se ci sarà qualcosa da migliorare, lo faremo con prudenza. Evitare le reazioni eccessive è fondamentale: siamo solo all'inizio di un nuovo percorso". E aggiunge: "Alla fine dell'anno nessuno si ricorderà delle discussioni di oggi. È nella natura della Formula 1". Quest'anno entrerà in gioco Madrid, in futuro si arriverà all'alternanza tra Barcellona e Spa, la Turchia è pronta a rientrare, il Portogallo pure, di Imola purtroppo non si parla più, ma Domenicali è categorico: "Vogliamo restare a 24 gare". Quello che cambierà sarà la formula del weekend: l'anno prossimo le gare sprint passeranno da 6 a 12 e c'è chi ne vorrebbe 24: "Non so se si arriverà a 24 week end sprint, ma in ogni caso faremo in modo che anche il venerdì conti per la classifica". Un occhio allo spettacolo e uno alla sostenibilità: "Siamo stati pionieri dell'ibrido nel 2014. Oggi ne facciamo un altro: il carburante sostenibile sarà una piattaforma fondamentale per la mobilità del futuro". Il messaggio pre campionato di Domenicali è uno solo: "Il momentum è fortissimo. L'interesse globale è enorme. Dobbiamo lavorare insieme per migliorare l'esperienza dei tifosi, in pista e a casa. Questa è una stagione con un'energia straordinaria. E la verità, come sempre, la vedremo in pista".
Per ora la pista dice Mercedes e anche
ieri il più veloce nel penultimo giorno di test in Bahrain è stato Kimi Antonelli davanti a Piastri e Verstappen. Hamilton è rimasto a 6 decimi. Ma i tempi contano poco. E la Ferrari sembra la migliore in partenza. Speriamo.