Pallanuoto, Italia-Spagna finisce in mare

Un ritorno alle origini. Perché in realtà la pallanuoto nacque tra fiumi, laghi e mari e solo dopo la seconda guerra mondiale si trasferì in piscina. Con tutte le problematiche del caso: infatti gli arbitri erano costretti a dirigere gli incontri a bordo di una barca, in condizioni non ideali; la squadra ospite invece era obbligata a lasciare il campo di gara via mare, fino a raggiungere la stazione ferroviaria più vicina per non subire l'ira della tifoseria casalinga. Per non parlare dell'acqua ghiacciata…

Tra i favolosi Faraglioni, nell'incantevole sito marittimo di Capri, questo pomeriggio (ore 17 su Gazzetta tv) la Nazionale azzurra di Sandro Campagna si tufferà in acqua nel primo vero test verso la qualificazione di Rio 2016. Così come era avvenuto 17 anni fa ad Amalfi, l'ultima volta che il Settebello si gettò in mare, si affrontano nuovamente Italia e Spagna.

Un'amichevole di lusso, dunque, tra due nazionali che hanno in comune l'esordio della pallanuoto ai Giochi di Anversa del 1920 (dove i nostri si rifiutarono di giocare i supplementari per via dell'acqua fin troppo gelata) e la finale olimpica di Barcellona 1992, vinta a sorpresa dalla nostra compagine al termine di una sfida epica. In quella domenica di agosto, Campagna e soci riuscirono nell'impresa di trionfare contro i padroni di casa, guidati dal “Maradona della pallanuoto” Manuel Estiarte. Quell'oro olimpico azzurro, a distanza di 22 anni, rimane tuttora impresso nella mente di molti italiani. E Italia-Spagna di quest'oggi potrebbe tornare a scaldare gli animi degli appassionati, sicuramente già stregati dal fascino di Marina Piccola e dal suo incantesimo.

La partita, promossa dal Consiglio dei Ministri in collaborazione con il Coni e l'Expo di Milano, rientra tra una serie di eventi al fine di sensibilizzare i valori dell'attività fisica e della pratica sportiva. Oltre alla pallanuoto, infatti, questo progetto prevede gli incontri tra Italia-Azerbaijan di pallavolo (mercoledì 9 settembre) a Firenze e la sfida tra gli azzurri della scherma e il Resto del Mondo (venerdì 18) a Taormina. Tre location dello Stivale uniche nel mondo.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.