"La partita andava sospesa". Il procuratore Figc: "Ma decidono questura e arbitro"

Giuseppe Pecoraro, procuratore federale, commenta i cori razzisti a Koulibaly: "Abbiamo chiesto di sospendere il match"

"La partita andava sospesa". Il procuratore Figc: "Ma decidono questura e arbitro"

I cori razzisti contro Kalidou Koulibaly si sentivano distintamente, e il posticipo tra Inter e Napoli andava sospeso.

È l'opinione del procuratore Figc Giuseppe Pecoraro, che racconta di aver chiesto l'interruzione del match quando ha percepito gli ululati dagli spalti di San Siro contro il giocatore senegalese.

"Per me Inter-Napoli iera andava sospesa per i cori razzisti verso Koulibaly, e infatti gli uomini della Procura hanno segnalato ai funzionari dell'ordine pubblico e al quarto uomo che la squadra partenopea chiedeva lo stop", ha detto questa mattina Pecoraro.

Perché allora non si è arrivati a richiamare le squadre negli spogliatoi? "La decisione", spiega Pecoraro, "non spetta a noi ma all'ordine pubblico d'intesa con l'arbitro. Per quel che ci riguarda, è in corso la comunicazione dell'accaduto al giudice sportivo".

Prima di Inter - Napoli ci sono stati violenti scontri che hanno provocato la morte di un tifoso interista, investito da un furgone guidato da tifosi del Napoli.

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