Passato drammatico per Victor Moses: scampato ad attentato in cui i genitori hanno perso la vita

Victor Moses è stato più fortunato dei suoi genitori, scampando ad un terribile attentato in Nigeria quando aveva solo 11 anni

Lo scorso anno Victor Moses ha lasciato l'Inghilterra dopo quasi vent'anni. Ha deciso di giocarsi le sue chances con la maglia del Fenerbahce in prestito, dopo due stagioni sotto i prestigiosi riflettori del Chelsea in Premier League. La sua prossima destinazione sarà Milano, dove ad attenderlo c'è l'Inter di Antonio Conte, che per lui ha grandi programmi. Anche dall'Italia, tuttavia, Moses continuerà a portare nel cuore l'Inghilterra. Non solo per aver trascorso in Premier circa venti anni della sua carriera calcistica, ma perché si tratta del paese che gli ha salvato la vita.

Victor Moses scampato per miracolo in un terribile attentato: "Devo dire grazie a Dio se sono qui"

Il giocatore, infatti, è nato in Nigeria, nazionale per la quale ha giocato ai Mondiali del 2018, prima di dedicarsi esclusivamente alle squadre di club. All'età di undici anni è andato in Inghilterra o più precisamente ha richiesto asilo in Inghilterra. Come lo stesso Victor Moses ha raccontato in una intervista toccante al 'Guardian', la guerra gli ha presentato un conto salatissimo, strappandogli per sempre papà e mamma.

Suo padre si chiamava Austin ed era un pastore cristiano, mamma Josephine invece era una tuttofare. La famiglia di Victor viveva a Kaduna, ha affrontata la guerra civile tra musulmani e cristiani. Nel corso del 2002 alcuni estremisti islamici hanno fatto irruzione in casa sua uccidendo i suoi genitori. Un episodio passato alla storia come ‘Miss World Riot’, causa di 250 deceduti. In quel periodo, proprio in Nigeria, si sarebbe dovuto svolgere Miss Mondo 2002, una manifestazione disprezzata dai conservatori islamici, soprattutto per via di un articolo giornalistico secondo cui Maometto sarebbe stato favorevole allo svolgimento del concorso. Fu la scintilla che fece traboccare il vaso, con il coinvolgimento dei malcapitati genitori di Moses.

Victor non era in casa quel giorno, stava giocando a calcio per strada. Anche lui era diventato un obiettivo, così è scappato in Inghilterra dove ha trovato ospitalità. Quindi la carriera da calciatore col debutto nel Crystal Palace, poi il trasferimento al Wigan e ancora al Chelsea. “Dovunque si trovino i miei genitori adesso, devono essere fieri di me, guardarmi da lassù fieramente", ha dichiarato Victor Moses. "Devo dire grazie a Dio per quello che ho fatto, è ancora un sogno che si avvera. Continuerò ad impegnarmi per arrivare fino al Barcellona", ha concluso.