Ecco cosa può succedere negli ultimi 90' di campionato

Milan, Napoli e Juventus si giocano i due posti Champions rimasti negli ultimi 90 minuti di fuoco di una stagione davvero equilibrata. Chi resta fuori perderà diversi milioni di euro

Ecco cosa può succedere negli ultimi 90' di campionato

Il mezzo suicidio sportivo del Milan di Stefano Pioli contro il Cagliari già salvo ha rimesso tutto in discussione per quanto riguarda la lotta alla Champions League con tre squadre a giocarsi i due posti rimasti. La classifica parla chiaro: Milan a quota 76 punti come il Napoli di Gattuso, Juventus attualmente quinta a quota 75 ma speranzosa di potercela fare. Nell'ultimo turno di campionato i rossoneri giocheranno sul difficile campo dell'Atalanta di Gian Piero Gasperini già sicura della Champions ma che non regalerà niente agli avversari anche perché chiudere al secondo posto della classifica frutterà 7,5 milioni di euro.

Il Napoli ospiterà il Verona di Ivan Juric già salvo mentre la Juventus andrà a giocare al Dall'Ara contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic già certo di restare in Serie A. Sulla carta, ma solo su quella, la partita più difficile è quella del Milan che dovrà vincere per evitare la beffa sul rettilineo finale che porta alla Champions League. Dopo aver vinto il titolo di campioni d'inverno e dopo essersi giocato lo scudetto con i cugini del Milan, chiudere al quinto posto non sarebbe una delusione ma un fallimento. La cosa certa è che Napoli e Milan sono artefici del proprio destino: vincendo infatti si guadagnerebbero il posto in Champions. Discorso diverso per la Juventus che dovrà invece vincere e sperare in un passo falso di una delle due rivali.

Le possibili combinazioni

Chiudere al secondo posto frutterà 7,5 milioni di euro, il terzo posto vale 5 milioni, il quarto posto solo 2,5 milioni di euro: per questa ragione l'Atalanta difficilmente "regalerà" la partita al Milan perché rischierebbe di perdere 5 milioni di euro. La squadra di Pioli andrà in Champions battendo l'Atalanta ma ci sono anche altre possibilità. Se pareggia o perde contro l'Atalanta ma la Juventus non vince contro il Bologna, oppure se pareggia contro la Dea ma il Napoli non vince contro il Verona.

Il Napoli di Gattuso volerà in Champions battendo il Verona oppure pareggiando contro gli scaligeri con la contemporanea sconfitta del Milan contro l'Atalanta oppure ancora se perde contro il Verona ma la Juventus perde contro il Bologna. Discorso più semplice per i bianconeri di Andrea Pirlo: deve vincere contro il Bologna e sperare nel passo falso di una delle due rivali

Scontri diretti e arrivo a pari punti

L'arrivo a pari punti è un'eventualità da mettere in conto ma di difficile realizzazione. Milan e Napoli, infatti, dovrebbero perdere con la Juventus che non andrebbe oltre il pari contro il Bologna. In questo caso entrerebbe in gioco la classifica avula degli scontri diretti che dice Milan 6 punti con una (differenza reti di +2, Juventus e Napoli 6 punti con differenza reti diu -1 per entrambe. La differenza reti generale però premierebbe gli azzurri e fuori dalla Champions resterebbe la Juventus.

Il Milan può vantare il vantaggio degli scontri diretti con entrambe, mentre gli azzurri sono in svantaggio con i rossoneri ma in parità con i bianconeri. Di mezzo a queste tre partite ci sarà la finale di Coppa Italia tra Juventus e Atalanta mercoledì 19 maggio: entrambe per forza di cose arriveranno stanche ai rispettivi impegni in campionato domenica 23 maggio con il Milan che dovrà approfittarne battendo i nerazzurri di Bergamo per non rendere una stagione positiva altamente negativa. In ballo ci sono diversi milioni di euro ma anche la programmazione per il futuro con rossoneri e bianconeri che non possono permettersi di restare fuori dalla Champions League dato che sarebbe un bagno di sangue in termini economici.

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