Perché Mandzukic è il colpo scudetto: cosa cambia adesso al Milan

Il Milan ha chiuso per l'arrivo di Mario Mandzukic, colpo di mercato a parametro zero. Il croato arriva dopo Meitè a rinforzare la rosa di Pioli che ora punta decisa allo scudetto

In un mercato invernale povero e con poche idee, il Milan di Elliott sta invece dimostrando di averle chiarissime. Dopo aver prelevato dal Torino il centrocampista franco-ivoriano Meité, i rossoneri hanno praticamente chiuso per l'acquisto di Mario Mandzukic a parametro zero. Il 34enne croato torna così in Italia dopo l'esperienza alla Juventus e andrà a rinforzare pesantemente l'attacco e la rosa di Stefano Pioli: il Milan ora non si può più nascondere, l'obiettivo reale adesso è lo scudetto.

Il colpo scudetto

L'attaccante ex Atletico Madrid e Bayern Monaco è atterrato a Milano e nella giornata di domani, lunedì 18 gennaio, sosterrà le visite mediche di rito per poi unirsi ai suoi compagni di squadra. Mandzukic non gioca una partita ufficiale dal mese di marzo mentre l'ultima volta che ha giocato in Serie A era il maggio del 2019 in una sfida contro l'Atalanta. Il croato firmerà un contratto fino al termine della stagione con la possibilità di prolungarlo di un altro anno, un po' come fece Zlatan Ibrahimovic, nel caso in cui ci fossero le condizioni tecniche ed economiche per contiinuare insieme.

L'ex attaccante della Juventus andrà così a ricoprire il ruolo di vice Ibrahimovic e considerando che il Milan dovrà giocarsela su tre impegni un giocatore della sua esperienza e caratura può solo portare benefici alla squadra di Pioli. In difesa, invece, dopo aver "scoperto" il duttile Kalulu e aspettando il ritorno di Gabbia ci sono Duarte e Musacchio in uscita. In entrata, invece, dopo aver perso Simakan ecco che il Milan è pronto a piazzare il colpo di mercato anche in difesa con Tomori del Chelsea in rampa di lancio. Per i Blues, però, è un giocatore importante e non si muoverà da Londra per meno di 30 milioni di euro.

I numeri di Mandzukic

ll croato in carriera ha segnato la bellezza di 228 reti con i club in 569 presenze tra Marsonia, NK Zagabria, Dinamo Zagabria, Wofsburg, Atletico Madrid, Bayern Monaco, Juventus e Al-Duhail (esperienza breve e sfortunata). Mandzukic è stato anche un punto di riferimento per la nazionale croata con 33 reti in 78 presenze. Le sue annate migliori ai tempi del Bayern con due anni sfavillanti conditi da 22 e 26 reti. Con la Juventus, invece, in 4 anni 162 gettoni complessivi e 44 reti, la maggior parte delle quali pesantissime. Con questo colpo il Milan dà un forte segnale alle sue avversarie e dirette concorrenti: il tricolore non è più un sogno.

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