Leggi il settimanale

Sanremo ai suoi piedi

Pogacar epico: cade, recupera e vince la Classica che gli sfuggiva tagliando il traguardo ferito e con la divisa a brandelli. Pidcock beffato al fotofinish

Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) al traguardo
Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) al traguardo
00:00 00:00

Sanremo Mezza ruota, per una Sanremo. La prima, la più dura, la più difficile e scontrosa delle corse da conquistare. Ma alla fine Tadej Pogacar la fa sua. Mezza ruota: saranno contenti quelli che si annoiano perché il nostro è abituato a partire a 70, 80, 100 chilometri dal traguardo. Ieri si stacca di mezza ruota da Tom Pidcock; un colpo d'ala, per volare nella storia. Un colpo di reni e il boato che si leva in via Roma, nemmeno Pogi fosse Sal Da Vinci. Pogi vince, per i bimbi e per i tantissimi tifosi che si sono assiepati chiassosi sulle strade per questo ragazzo con il volto da bimbo che conquista il pubblico e disarma gli avversari: impossibile volergli male, perché lui è tipo che si comporta bene. Taglia il traguardo, esulta e abbraccia il britannico. Onore al merito, in perfett

Al di la della linea d'arrivo c'è anche Carlos Sainz, ex ferrarista, oggi in Williams, che segue le battute finali con il team-principal del Team Uae Emirates Mauro Gianetti e il direttore operativo Andrea Agostini. Taddeo lo abbraccia: sono amici, vanno in bici insieme "ma solo a passeggio", precisa Carlos. "Sono felice. Non è stata la vittoria perfetta perchè ho riportato delle ferite che richiederanno del tempo per essere curate, ma sono ancora incredulo di essere riuscito a vincere questa corsa pazza dice il campione del mondo -. La Sanremo è incredibile, ci metterò un po' a capire di essere finalmente riuscito a farla mia". Gli fa eco Mauro Gianetti: "È stata una corsa quasi drammatica. La caduta di Jan Christen ci ha privato di una pedina importante, poi c'è stata la caduta di Tadej fortunatamente non troppo rovinosa. Ma ciò nonostante la squadra è rimasta motivata. Domen Novak, Felix Großschartner e un grandissimo Brandon McNulty hanno atteso Pogacar e lo hanno portato davanti. Poi Tadej ha fatto Tadej".

Mezza ruota per la gloria e per la storia, che si rinnova in una corsa che è leggenda.

Piange Gianetti sul traguardo di via Roma, versa lacrime dolci Ernesto Colnago a Cambiago, che in presa diretta chiama Eddy Merckx e assieme si raccontano emozioni lontane che questo ragazzo sloveno ha il potere di risvegliare. Sanremo urla la gioia, in questo primo giorno di primavera e si fa canto, sinfonia. "È primavera, svegliatevi bambine": Pogi ha vinto! Non è una novità, stavolta è primizia.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica