Porsche Cayenne è il Suv che dà sempre il massimo

Cresce nelle dimensioni, il look appare più incisivo e vanta prestazioni esaltanti. Da 340 a 440 cavalli

Bruno De Prato

Porto Porsche Cayenne introduce sul mercato italiano la sua terza generazione che rappresenta un marcato salto di qualità rispetto a tutto quanto il Suv tedesco era stato dall'esordio nel 2002 fino a ora. Basato su nuovo pianale, Cayenne è cresciuto in dimensioni, ma è più leggero del precedente e vanta un assetto più accuratamente mirato a offrire massime prestazioni e qualità di guida sportiva su strada, ma con la grande versatilità assicurata dalle sospensioni attive con unità pneumatiche che consentono di modulare assetto e altezza da terra per ottenere anche prestazioni «fuoristrada» in linea con la vocazione Suv di un modello nato da una intuizione geniale, che si è trasformato in un successo da 770.000 unità in 15 anni.

Il nuovo Cayenne è cresciuto al limite dei 5 metri di lunghezza, è leggermente più largo per una abitabilità eccellente anche per 5 adulti, con un vano bagagli la cui volumetria è cresciuta di 100 litri. Il sedile posteriore è regolabile in scorrimento longitudinale e il livello di comfort è superbo per tutti gli occupanti. Il nuovo Cayenne vanta uno stile più accuratamente coordinato in ogni sua linea, a cominciare dal frontale dalla personalità più nitida e forte di sempre. Molto elegante e dinamica anche la sezione posteriore che esalta un profilo laterale filante e muscoloso. Per il momento, Cayenne è proposto in Italia in tre versioni: Cayenne, Cayenne S e Cayenne Turbo.

Cayenne è equipaggiato con il V6 3.0 turbo da 340 cv, fondamentalmente lo stesso che equipaggia anche Audi Q5. Cayenne S è dotato dello stesso V6, ma con cilindrata leggermente ridotta: 2.9 litri, ma sovralimentato da 2 turbo per una potenza di ben 440 cv. Cayenne Turbo è dotato del formidabile V8 4.0 litri, anch'esso con doppio turbo.

Tutte le versioni hanno cambio automatico-sequenziale Tiptronic S a 8 rapporti e trazione integrale attiva a pilotaggio elettronico per un'accurata distribuzione della coppia motrice alle quattro ruote. L'autotelaio è stato oggetto di un progetto estremamente sofisticato che, oltre alle sospensioni pneumatiche a tripla camera e al sistema elettronico di stabilizzazione del rollio, dispone di asse posteriore autosterzante che migliora la maneggevolezza a bassa velocità e la stabilità a quella alta. Abbiamo concentrato la nostra prova su Cayenne S, la versione baricentrica, potentissima e agile, che ha mostrato straordinarie doti di neutralità e precisione di risposta allo sterzo anche sulle strade tortuose dell'interno del Portogallo, affrontate senza risparmiare sull'apertura dell'acceleratore. Cayenne S si è confermato molto sicuro, grazie anche all'impianto frenante con nuovi dischi Porsche associati alle pinze Brembo Corsa. La dotazione elettronica è coordinata nel PCM che utilizza un touchscreen centrale da 12,3 pollici e pilota il navigatore online, il modulo telefonico LTE, la connessione Wi-Fi di alta potenza, il sistema di riconoscimento dei comandi vocali e i servizi Porsche Connect. I programmi di assistenza alla guida includono il supporto alla guida notturna (telecamera a infrarossi) e il Lane assist, che ha un intervento più brusco del dovuto: meglio escluderlo, perché chi guida una Porsche sa come mantenerla in linea. Prezzi a partire da 78.030 euro.

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