Il Porto fa fuori dalla Champions la Juventus. CR7 da incubo

La Juventus vince per 3-2 contro il Porto ma esce amaramente dalla Champions League, ancora una volta agli ottavi di finale. Serata anonima per Cristiano Ronaldo

Il Porto fa fuori dalla Champions la Juventus. CR7 da incubo

La Juventus di Andrea Pirlo vince per 3-2 contro il Porto di Sergio Conceincao ma questo risultato non basta e visto il 2-1 dell'andata esce malamente dalla Champions League. La partita dello Stadium è stata dura, intensa, ricca di emozioni e di occasioni da rete ma alla fine dopo quasi 140 minuti di gioco sono i portoghesi a fare festa. Eppure dopo essere andata sotto nel punteggio la Juventus l'aveva ripresa grazie ad un grande Federico Chiesa che con una sontuosa doppietta aveva di fatto "annullato" il gol del vantaggio siglato su rigore da Sergio Oliveira.

Il Porto ha anche giocato per 75' in dieci uomini per l'espulsione di Taremi ma nonostante questo la Juventus non è riuscita ad approfittarne con Sergio Oliveira che ha di fatto segnato il gol qualificazione, su punizione, al minuto 115'. Rabiot ha poi reso frizzante la partita fino al minuto 124' grazie al gol del 3-2 di testa al 117' ma i bianconeri hanno perso la qualificazione all'andata e con un primo tempo regalato alla squadra di Conceincao che ha così meritato la qualificazione considerando gli oltre 230 minuti giocati tra andata e ritorno.

Ancora una volta in ombra CR7 che non è mai riuscito a crearsi l'occasione giusta per colpire e anzi una volta ha pure fallito una grande chance di testa da pochi passi, al minuto 78' sul 2-1 per i bianconeri. Il portoghese, inoltre, è anche "colpevole" sulla punizione che ha regalato il 2-2 al Porto dato che ha saltato e si è girato colpevolmente di spale in barriera ingannando Szczesny. Brutta eliminazione per la Juventus a cui ora resta solo il campionato da dover vincere per non chiudere in maniera quasi fallimentare una stagione partita con ben altre aspettative.

La cronaca della partita

La Juventus parte forte e dopo soli 3 minuti ha già la prima chance per passare in vantaggio. Cross di Cuadrado per Morata che la schiaccia di testa: miracolo di Marchesin. Il Porto però risponde subito ai bianconeri con Marega lanciato in profondità sull'errore di Bonucci: bravo Szczesny a chiuderlo sul fondo. Dopo un minuto però, al 7', Zaidu serve Uribe che calcia in porta, para Szczesny e sulla respinta ancora Uribe salta di testa e colpisce la traversa.

Al 17' ecco l'episodio che cambia la partita: Marega la mette in mezzo per Taremi che prende posizione in area di rigore su Demiral che interviene in maniera imprudente e per Kuipers è rigore. Dal dischetto Sergio Oliveira fa secco Szczesny. Il Porto domina con Otavio e Corona che impegnano a due parate il portiere della Juventus tra il 24' e il 25'. Morata si divora il pareggio al 30' con Marchesin che lo chiude in angolo. Nel finale Oliveira impegna ancora Szczesny alla parata a terra con un bel tiro potente di destro.

Nella ripresa la Juventus la riapre subito con il bel gol di Chiesa che al 49' la calcia a giro all'incrocio dopo un bell'aggancio di CR7 in area di rigore. Ramsey al 52' la colpisce di testa ma è troppo centrale la conclusione del gallese. Al 54' Taremi è ingenuo e a gioco fermo allontana il pallone: l'iraniano già ammonito va anzitempo sotto la doccia espulso da Kuipers. Al 57' Chiesa scappa a Corona, salta Marchesin ma poi non riesce a segnare da meno di un metro per un grande intervento di Pepe che lo costringe a calciare sbilanciato con l'ex viola che colpisce il palo.

CR7 impegna per la prima volta Marchesin di testa sugli sviluppi di calcio d'angolo al 62' e qualche secondo dopo Chiesa la pareggia con con un bel colpo di testa su cross al bacio di Cuadrado. Rabiot al 69' scalda le mani a Marchesin che si distende e risponde presente. CR7, per niente in serata, cestina un'ottima occasione al 78' mettendo fuori di testa un pallone non da lui.

Chiesa è inarrestabile all'82', va veloce in profondità, salta Corona ma sulla sua strada trova un ottimo Marchesin che respinge con Morata che prova poi un tiro al volo ma non trova la sfera. Sarr impegna dalla distanza Szczesny all'82' e all'85' Marega mette paura a Szczesny con una grande giocata nello stretto ma con la conclusione che sibila alla destra del portiere polacco della Juventus. Morata segna al 91' ma la rete viene annullata per fuorigioco e al 93' Cuadrado di sinistro colpisce con un bel tiro l'incrocio dei pali e si va dunque ai tempi supplementari.

Nel primo tempo supplementare la Juventus ci prova ma viene sempre murata dalla difesa del Porto e al 99' la grande occasione capita sulla testa di Marega che non dà potenza e si divora il 2-2. Nel secondo tempo la Juventus spinge ancora sull'acceleratore ma al 110' è il Porto a mettere paura ai bianconeri con un'incursione pericolosa in area di Diaz con Cuadrado che rischia il rigore ma per Kuipers è tutto regolare. Al minuto 115', però, il Porto fa lo scherzo alla Juventus con Sergio Oliveira che da oltre 25 metri buca Szczesny su punizione decretando così il 2-2 . Al minuto 117', però Rabiot la riapre con un colpo di testa sontuoso su assist di Bernardeschi. Al minuto 120' la Juventus reclama rigore per un fallo su de Ligt ma in realtà il fallo non c'è.

Il tabellino

Juventus: Szczesny, Cuadrado, Bonucci (75' De Ligt), Demiral, Alex Sandro, Ramsey (75' McKennie), Rabiot, Arthur (102' Kulusevski), Chiesa (102' Bernardeschi), Cristiano Ronaldo, Morata

Porto: Marchesin; Manafá, Mbemba, Pepe, Zaidu (71' Diaz); Corona (118' Diogo Leite), Sergio Oliveira, Uribe (90' Grujic), Otavio (62' Sarr); Marega (106' Toni Martinez), Taremi.

Reti: 19' e 115' Sergio Oliveira (P), 49' e 63 Chiesa (J), 117' Rabiot (J)

Espulso Taremi al 54' per doppia ammonizione

Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it?

Commenti

Grazie per il tuo commento