Il primo grande addio al Milan: cosa cambia per i rossoneri

Bonaventura dice addio al Milan dopo sei anni, 184 presenze, 35 reti e un titolo messo in bacheca. "Non vi dimenticherò mai", il post di saluto ai tifosi rossoneri

Dopo i tanti sorrisi in casa Milan ecco la prima faccia triste, si tratta di un calciatore che si congeda dopo 6 anni dal club rossonero: Giacomo Bonaventura. Il 30enne di San Severino Marche, che compirà 31 anni il prossimo 22 agosto, lascia a malincuore il Diavolo dopo sei anni intensi e nei quali ha dimostrato di essere un calciatore eclettico, completo e di assoluto valore. 184 presenze e 35 reti in tutte le competizioni tra campionato, Coppa Italia, Europa League e Supercoppa Italiana con anche un titolo messi in bacheca: la Supercoppa Italiana con Vincenzo Montella in panchina nella vittoria a sorpresa sulla Juventus del grande ex Massimiliano Allegri.

Un lettera per dire addio

Bonaventura ha utilizzato il suo account Instagram per salutare i propri tifosi per un addio amaro e probabilmente non voluto dal calciatore che non è stato però confermato dal Milan che non ha trovato un accordo con lui e il suo agente per prolungare il contratto in scadenza. "Ho vissuto un sogno. Gli anni passati al Milan sono stati un’esperienza indimenticabile. Voglio ringraziare tutte le persone con cui ho condiviso questa fantastica avventura: presidenti, dirigenti, allenatori, compagni di squadra, medici e fisioterapisti", inizia così la didascalia a corredo del video saluto postato da Jack come lo hanno soprannominato i tifosi rossoneri.

"Grazie anche a tutti coloro che lavorano “dietro le quinte” a Milanello, sono loro il vero motore del Milan, grazie a loro ogni giorno ci sentiamo a casa, in famiglia. Grazie a tutti i tifosi milanisti, che ci hanno sempre sostenuto, nei momenti belli e in quelli più duri: il boato di San Siro è qualcosa di speciale, che non dimenticherò mai. Sarete sempre nel mio cuore !!", lo struggente messaggio finale di Bonaventura che ora cercherà fortuna altrove con diverse squadre di Serie A interessate tra cui Lazio, Atalanta e Benevento.

Cosa cambia per il Milan

Bonaventura ha dimostrato la sua grandissima duttilità in questi anni dato che ha ricoperto più ruoli: mezzala, esterno offensivo, regista e all'occorrenza anche mediano. Ora senza di lui i rossoneri dovranno trovare un calciatore che riesca a dare imprevedibilità al gioco rossonero con cambi di passo e giocate sopraffine. Recentemente anche Zlatan Ibrahimovic aveva voluto elogiare e salutare il compagno con un commento che non lascia spazio a interpretazione: "Bonaventura? Un grande". Nonostante un grande sponsor come lo svedese il club non ha colto l'assist e ha deciso che le strade si sarebbero dovute separare dopo sei anni duri, intensi e avari di successi.

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