Il rapporto Sarri-Ronaldo nella scrittura

Il rapporto tra Maurizio Sarri e Cristiano Ronaldo emerge dalla scrittura dell'allenatore e del campione portoghese

Maurizio Sarri La firma di Maurizio Sarri è essenziale nel suo movimento grafico, dimostrando un carattere introverso e misurato nell’esternare i propri sentimenti, per cui tende a manifestare con garbo sia le soddisfazioni sia le frustrazioni, cercando sempre di migliorare in ogni cosa che fa. Egli, pertanto, interiorizza più che mostrare platealmente, ossia è privo di ogni forma di egocentrismo, ma nello stesso tempo è anche capace di adottare lo scontro per ottenere ciò che pensa e vuole. Persona quindi che vive con pathos ogni cosa, tenendo sempre un occhio vigile verso ogni programmazione e decisione nell’organizzare la sua squadra di calcio. Penso che la meta vicina lo sproni a dare il meglio di sé e ad esigere lo stesso dai suoi calciatori, anche se tutto ciò gli costa un certo “mal di stomaco e un po’ d’ansia”. Poco importa; per lui l’importante è vincere!

Cristiano Ronaldo Al di là del possibile calo di forma che sta attraversando il suo essere Leader non è assolutamente compromesso. Basta osservare la scrittura per capire l’intelligenza di questo ragazzo che non è solo a servizio del calcio ma anche della crescita personale. Seguendo da vicino molte partite di calcio ed avendo gestito la formazione dei giovani calciatori, considero questo gioco un vero e proprio mezzo educativo per gli adolescenti che, tar l’altro, aiuta anche a riuscire meglio negli studi. Ronaldo ama il calcio da professionista e se qualche volta il fisico non risponde appieno, tuttavia egli fa da sprone ed è un mito per i compagni. Se ci fosse ancora l’avvocato Agnelli, uomo di “grande fiuto, non solo per la Juventus e di cui feci il profilo grafologico tanti anni fa, Ronaldo sarebbe senza dubbio il suo “idolo”. La diatriba tra Ronaldo e Sarri si aggiusterà in un battibaleno poiché entrambi amano il calcio e vogliono vincere la Champions league con la Juventus.