Buona la prima, e non poteva essere che cosi: Jannik Sinner vestito in violetto stampato parte col turbo a Parigi e batte il francese Tabur (quasi) in scioltezza. Tre set in due ore e 10 minuti (6-1, 6-3, 6-4) per superare anche la calura che opprime Parigi, un possibile nemico del numero uno del tennis che ha già fatto, tra l'altro, la prima vittima tra i Vip del tabellone del Roland Garros. Daniil Medvedev è stato infatti eliminato da Adam Walton in cinque set, con tanto di siparietto con la moglie: lui si lamentava per la temperatura, lei gli ha riposto "c'è caldo per tutti, comportati come di deve". La sgridata matrimoniale non è servita, e il russo alla fine si è giustificato così: "Non rendo al meglio quando mi fanno giocare presto: la mattina preferisco dormire". Sarà, ma in dieci partecipazioni nello Slam francese è uscito sette volte al primo turno, anche col fresco.
Insensibili alla primavera infuocata sono invece, e per fortuna, gli italiani. Ieri ne sono passati al secondo turno - oltre a Sinner - altri due: Matteo Arnaldi ha sconfitto l'olandese Griekspoor in quattro set e dopo tre ore giocate a 34 gradi (ora troverà Tsitsipas che nel 2014 lo eliminò in quattro set, "e spero di prendermi la rivincita"); Luciano Darderi ha superato Ofner 7-6, 6-2, 6-3, dimostrando che la semifinale raggiunta a Roma non è stata un caso.
Nel frattempo Jannik, o meglio il suo manager Alex Vittur, ha fatto parlare per un investimento di 10 milioni di euro con cui si è preso la maggioranza del consorzio che gestisce il Plan de Corones: le 5mila azioni della Kronplatz Holding acquistate serviranno a far passare la visione di un
comprensorio pieno di resort a 5 stelle e strutture di lusso. Insomma: ok lo sport, ma i Vip sono meglio. Come a Montecarlo, per dire.Italiani oggi (dalle 11, Eurosport). Uomini: Cinà-De Jong, Sonego-Paul. Donne: Paolini-Sierra.