Sacchi ora "smaschera" il Milan: "Ecco quando sono iniziate le sue difficoltà"

Arrigo Sacchi ha riservato alcune stoccate al Milan: "Ha cominciato a sentirsi troppo bravo e sono uscite fuori le furbizie che sono l’anticamera delle difficoltà e delle sconfitte"

Sacchi ora "smaschera" il Milan: "Ecco quando sono iniziate le sue difficoltà"

Il Milan di Stefano Pioli ha perso sei punti nei confronti dell'Inter di Antonio Conte nelle ultime due giornate e ora i rossoneri sono secondi a meno quattro dai cugini nerazzurri. Il derby ha lasciato strascichi importanti perché il Milan è stato letteralmente surclassato dal punto di vista fisico, del gioco e delle idee da parte dell'Inter che ha vinto con ampio merito.

Arrigo Sacchi conosce bene l'ambiente rossonero e ai microfoni della Gazzetta dello Sport ha dato la sua personale opinione sulla Stracittadina e sul rendimento dell'ultimo periodo della squadra di Pioli: "Il Milan ha cominciato a sentirsi troppo bravo e sono uscite fuori le furbizie che sono l’anticamera delle difficoltà e delle sconfitte…", l'affondo dell'ex tecnico di Fusignano.

La reprimenda

La critica di Sacchi nei confronti del Milan parte da lontano: "Calabria ha cercato un giallo per non giocare con lo Spezia. La società doveva rimproverarlo". L'ex allenatore del Milan ha poi parlato della presenza di Zlatan Ibrahimovic a Sanremo: "Per non parlare di Ibrahimovic a Sanremo. Se lui va al Festival anche gli altri sono giustificati ad andare in giro per l’Italia. Il calcio a questi livelli è una cosa seria e la società doveva farsi sentire. La leadership si dimostra con i fatti e le regole devono valere per tutti. Si vince di squadra, non devono esserci privilegi". Chiusura con stoccata al capitano rossonero Romagnoli per la marcatura disastrosa nei confronti di Lukaku: "L’unica è anticiparlo, altrimenti sei finito. Romagnoli non l’ha fatto mai. È un buon giocatore ma è cresciuto e migliorato troppo poco negli ultimi anni. Ho la sensazione che si sia accontentato".

Gli elogi a Conte

Dopo le critiche al Milan, Sacchi ha anche trovato il modo di elogiare l'Inter e il suo allenatore Conte: "Antonio sta facendo un buon lavoro, la sensazione è che la squadra abbia fatto il salto. La squadra sta crescendo, è ben protetta dietro, micidiale nelle ripartenze e oggi unisce alla forma e all’intesa di chi già finora era stato decisivo, come Lukaku, Lautaro e Barella."

La chiusura con un consiglio al tecnico dell'Inter: "Se posso dare un consiglio a Conte vorrei che prendesse ancora di più l’iniziativa: ora ha delle certezze difensive che gli consentono di rischiare di più ed essere sempre padrone del gioco. Se manterranno la voglia di migliorarsi hanno tutto per conquistare il titolo, se invece si accontenteranno pensando di essere invincibili allora può tornare tutto in gioco".

Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it?

Commenti

Grazie per il tuo commento