Sarri si gioca la panchina della Juventus: Inter e Lione decisive

Le sfide contro l'Inter di Antonio Conte e contro il Lione di Rudi Garcia in Champions League saranno fondamentali per la permanenza di Sarri sulla panchina della Juventus

Sarri si gioca la panchina della Juventus: Inter e Lione decisive

La Juventus sta vivendo una stagione particolare, strana e questo nonostante sia ancora in corsa per tutti e tre gli obiettivi stagionali: campionato, Coppa Italia e Champions League. Maurizio Sarri è in discussione visto che la sua squadra sembra involuta dal punto di vista fisico e tattico e la sconfitta bruciante di Lione pesa come una mannai sulla testa del tecnico toscano che dovrà qualificarsi ai quarti di Champions League per salvare la panchina.

Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, infatti, il futuro dell'ex tecnico di Napoli e Chelsea si gioca nel giro di 16 giorni tra la sfida di domenica sera che si disputerà a porte chiuse all'Allianz Stadium contro l'Inter di Antonio Conte e la sfida di ritorno degli ottavi di finale di Champions, sempre allo Juventus Stadium, contro il Lione di Rudi Garcia. I bianconeri, ovviamente, hanno tutte le carte in regola per poter rimontare l'1-0 maturato in terra francese ma se questo non dovesse succedere la sua permanenza sulla panchina della Vecchia Signora sarebbe messa in discussione.

Il punto della situazione

La Juventus giocherà il ritorno delle semifinali di Coppa Italia il 4 marzo allo Stadium contro il Milan di Stefano Pioli. All'andata finì 1-1 a San Siro e a Torino mancheranno tre uomini chiave per i rossoneri come Zlatan Ibrahimovic, Theo Hernandez e Samuel Castillejo. I bianconeri sono dunque favoriti per approdare in finale di Roma che si giocherà il 13 maggio allo stadio Olimpico contro la vincente del match tra il Napoli di Gattuso e l'Inter di Conte.

In campionato la situazione è equilibrata come non mai negli ultimi nove anni. La Juventus guida la classifica con 60 punti, con un solo punto di vantaggio sulla Lazio di Simone Inzaghi che domani se la vedrà contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic: se dovessero vincere, i biancocelesti si prenderebbero il primato per oltre 24 ore in attesa del big match Juventus-Inter. Battere i nerazzurri per i bianconeri è quasi un obbligo per spegnere le ambizioni scudetto della squadra di Conte, per il morale e per non darne troppo alla Lazio che sogna di poter vincere lo scudetto a distanza di 20 anni dall'ultima volta.

Infine, in Champions League, la situazione è chiara e lineare: la Juventus dovrà vincere con due o più gol di scarto se vorrà passare il turno e contro il modesto Lione di Rudi Garcia resta ancora ampiamente favorita nonostante l'1-0 dell'andata. I bianconeri hanno giocato una partita sotto ritmo per 70 minuti con Sarri e tutto l'ambiente che sono però convinti di poter rimontare il risultato negativo maturato in Francia. Uscire dalla Champions League a metà marzo e contro un avversario morbido come il Lione sarebbe una delle più grandi delusioni stagionali degli ultimi anni.

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