Scatta il terremoto sulle panchine: ecco chi può saltare davvero

Da Pioli a Pirlo passando per Conte e Gattuso: nessuno è certo di restare

Scatta il terremoto sulle panchine: ecco chi può saltare davvero

Nonostante questo campionato debba ancora terminare con Juventus, Milan e Napoli in lotta per due posti Champions, molte società hanno già iniziato a programmare la prossima stagione. Tra le sette big della massima serie soltanto l'Atalanta, salvo improbabili e clamorosi colpi di scena, è destinata a confermare il proprio allenatore. Gian Piero Gasperini infatti a più riprese ha dichiarato di voler rimanere a Bergamo per continuare a stupire in Italia e in Europa e provare a conquistare quello Scudetto che la Dea non ha mai vinto nella sua storia. Ha già annunciato il cambio in panchina invece la Roma, con José Mourinho che sostituirà il suo connazionale Paulo Fonseca, reduce da una stagione travagliata. Lo Special One torna nel Belpaese dopo 11 anni, nella squadra che all'epoca lottava per la conquista del titolo contro la sua Inter, ed è pronto a infiammare nuovamente il palcoscenico della Serie A.

A proposito dei nerazzurri, resta ancora un rebus il futuro di Antonio Conte, fresco campione d'Italia. Beppe Marotta recentemente ha affermato di essere ottimista sulla permanenza a Milano dell'ex Ct della nazionale, la cui volontà è quella di rimanere sulla panchina della Beneamata. Il tecnico salentino chiede però delle garanzie tecniche e progettuali a Steven Zhang: tutto dipenderà dall'incontro tra i due che andrà in scena nei prossimi giorni. Le questioni societarie impongono prudenza in merito. Sull'altra sponda del Naviglio sembra più salda la posizione di Stefano Pioli, anche se il pareggio contro il Cagliari ha complicato notevolmente la qualificazione alla prossima Champions League. La dirigenza rossonera più volte ha dichiarato che la conferma del tecnico emiliano non è in discussione e che il futuro di quest'ultimo non dipende in alcun modo da quale competizione europea giocherà il Milan l'anno prossimo. Per quanto riguarda la Juventus, Andrea Pirlo si gioca la panchina dei bianconeri in una settimana. Prima la finale di Coppa Italia contro l'Atalanta, poi l'obiettivo quarto posto da conquistare domenica sera a Bologna. La precoce eliminazione dalla Champions per opera del Porto e un campionato a dir poco altalenante hanno sicuramente fatto storcere il naso ad Andrea Agnelli, ma l'ex centrocampista non è assolutamente spacciato. L'impressione è che il suo futuro dipenda più che altro dall'ingresso o meno nell'Europa che conta: senza Champions infatti le finanze già traballanti del club riceverebbero un bel colpo.

Chiudiamo con Napoli e Lazio: Gattuso lascerà sicuramente gli azzurri per approdare con ogni probabilità alla Fiorentina e potrebbe essere sostituito da Luciano Spalletti, mentre dovrebbe proseguire il rapporto tra i biancocelesti e Simone Inzaghi, il cui rinnovo è ormai diventato un tormentone.

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