Se lo scudetto è questione di campo...

Sarri sul terreno dell'Olimpico: "Indegno". La replica di Sport e Salute

Se lo scudetto è questione di campo...

Un esteta. Del calcio e di ogni sua componente. Oggi Maurizio Sarri esordirà all'Olimpico da allenatore della Lazio. Lo farà però su un terreno che ne ostacola la realizzazione della filosofia di gioco. «Si gioca ad agosto alle 18.30, bisogna sperare in condizioni climatiche favorevoli - ha detto ieri Sarri -. Ho visto qualche minuto di partita della Roma contro il Trabzonspor in Conference League, giocheremo su un campo indegno per la città di Roma, raramente ho visto un campo in queste condizioni. Ci sono tantissimi motivi di preoccupazione da parte mia per questa partita».

Già, vari motivi di preoccupazione: per la circolazione del gioco, ma anche per l'incolumità dei giocatori. Sport e Salute, che gestisce l'Olimpico, però rispedisce al mittente le critiche di Sarri: «Speriamo che mister Sarri possa cambiare idea già a partire da domani sera (stasera), quando la Lazio sarà impegnata nell'esordio stagionale in casa. Rispetto alle precedenti partite, tutti hanno potuto verificare le attuali buone condizioni del manto erboso che soddisfano in pieno i requisiti del Pitch Quality Program Uefa, ovvero i parametri tecnici, sportivi e agronomici ufficiali sulle condizioni dei terreni di gioco. Lo stadio e il campo sono stati riconsegnati dall'Uefa dopo i campionati Europei, durante i quali l'Olimpico è stato giudicato uno dei terreni migliori, l'11 luglio. Il campo è stato riseminato per intero e la natura, con l'aiuto dei supporti tecnici utilizzati, sta facendo il suo corso».

A marzo scorso anche Stefano Pioli, tecnico del Milan, si era lamentato della qualità del terreno di gioco di San Siro e degli altri campi italiani. «In Europa si gioca con ritmo e qualità - disse Pioli prima della partita di Europa League con il Manchester United - anche per le caratteristiche del terreno di gioco. Il campo degli inglesi era perfetto, abbiamo potuto giocare con ritmo e qualità e in Italia è difficile trovare campi del genere. E forse dovremo fare un passo avanti un po' in tutti i settori». Possono sembrare dettagli, fissazioni, ma nel calcio moderno, per giocare ai ritmi dettati dal progresso servono anche terreni di gioco in condizioni perfette. Che piaccia di più anche agli esteti. Oggi, intanto, esordirà in casa anche l'Atalanta (contro il Bologna) che per la sesta stagione sarà guidata da Gasperini. In serata la sfida fra Fiorentina e Torino.

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